L' A N G O L O ..D E L.. S O R R I S O

- Non s'invecchia con l'avanzare dell'età, ma quando si smette di ridere -

Lettori fissi

martedì 7 febbraio 2012

LA CONTESSA D' OTRANTO


            Gentilissimi amici,

molto probabilmente il mio recente viaggio passerà alla storia come una mission impossible.
E’ stata un’odissea, ho attraversato l'immensa distesa artica, ho scalato monti e guglie di ghiaccio, ho affrontato temperature di quaranta gradi sotto zero e mi son trovato faccia a faccia coi terribili orsi delle nevi, belve fameliche e assetate di sangue. 
Una notte, uscito dalla tenda per fare un bisognino, ho subìto il congelamento dell'organo... con parziale mutilazione dello stesso. 
A volte, nei momenti di sconforto, sognavo di trovarmi in Italia, nel mio monolocale ad equo canone, con uso di acqua  corrente e scaldamani elettrico. 
In quell'inferno bianco pensavo spesso agli agi domestici, ma purtroppo, il gelido vento che mi sferzava il viso mi riportava  ben presto alla realtà, rammentandomi che mi trovavo a tremila miglia dal mio paese, solo, intirizzito, ormai in bolletta (tutti i risparmi spesi per il viaggio)  e senza il conforto di una voce amica.
Lo confesso: più d’una volta sono stato sul punto di lasciarmi andare... poi è successo qualcosa d’inspiegabile, direi di prodigioso.
Mi trovavo al centro di un enorme ghiacciaio ed era una giornata terribile, in cui tutti gli elementi della natura sembravano essersi coalizzati contro di me: la tormenta infuriava, la temperatura scendeva inesorabilmente ed io mi stavo già rassegnando al peggio, quando a un tratto sentiì un rumore indistinto. Tesi l’orecchio e riconobbi il suono di un motore. Era un veicolo, un gatto delle nevi che si avvicinava per prestarmi soccorso. Quando lo sportello si aprì, una mano mi invitò a salire. Io non me lo feci ripetere due volte e montai sul mezzo.
- Meno male - dissi, con un sospiro di sollievo - Non so proprio come ringraziarla.
- Lasci perdere i convenevoli e si ristori un po’ - rispose la persona alla guida, mentre mi porgeva un termos di caffè bollente.
In quel momento mi resi conto che, intento a rallegrarmi per la fortuna avuta, ancora non avevo guardato in faccia il mio soccorritore. Così, mi voltai e strabuzzai gli occhi. Alla guida del cingolato c'era una donna, fine, elegante e di folgorante bellezza! Indossava un cappotto bianco, con bavero e cappello di pelliccia ecologica,
A quel punto, farfugliando, dissi - Mi scu... scusi, non mi so... sono ancora presentato, mi chiamo Nigel Davemport. 
- Piacere - disse lei e non aggiunse altro. Due ore più tardi mi depositò presso il primo centro abitato, sconsigliandomi di tornare fra i ghiacci.
Mentre si allontanava, pensai che non l’avrei più rivista ed in cuor mio mi rammaricai tanto.
La settimana scorsa, mentre facevo ritorno in Italia, mi capitò fra le mani un rotocalco. Avevo appena cominciato a sfogliarlo, quando  ebbi un soprassalto, in un pagina campeggiava la foto della mia salvatrice! Nel sottostante articolo c’era scritto: "Donna Rita di Puglia, Contessa d’Otranto e  Signora del Salento, per festeggiare il ritorno dalla sua spedizione artica, sabato 4 febbraio 2012, terrà una festa nel suo Castello di Manduria. Parenti e amici sono invitati".
A quel punto presi la grande decisione: alla festa sarei andato anch’io! Dovevo rivedere la mia misteriosa salvatrice. Quella donna m'intrigava troppo.
Una volta tornato a casa, mi preparai a dovere: mi lavai, mi strigliai e presi in affitto un vestito da sera firmato "Renato Palestra". Lo indossai e, specchiandomi, non potei fare a meno di congratularmi con me stesso.  
Sabato 4, alle tre del pomeriggio in punto, montai sulla mia Fiat Seicento, cerchi in lega e vernice antigraffio, e mi avviai  raggiante verso la Puglia. Durante il tragitto feci una gran furbata, staccai l’arbre magique dallo specchietto retrovisore e me lo appesi al naso, allo scopo di profumarmi l’alito e fare un poco il freak.
Quando, cinque ore, dopo arrivai a Manduria, gli ospiti s'intrattenevano in cortile. Tra la folla si distingueva lei, donna Rita, in tutto il suo splendore. Stava illustrando agli invitati l'architettura del castello e si esprimeva con  competenza e disinvoltura. 
Su alcuni rotocalchi mondani avevo letto che la contessa è una mecenate e si circonda solo di artisti e persone intelligenti. Inoltre, è una grande appassionata di musica e poesia. 
Appena mi vide, mi venne incontro e sembrò che volesse dirmi qualcosa, ma io la prevvenni e, per far colpo, dissi canticchiando, come si fa nell'operetta:- Buonasera Contessaaa, non potevo mancare alla sua festaaa, volevo rivederlaaa, volevo ringraziarlaaa...
- Beh, non doveva disturbarsiiii - fece eco lei - ma, visto che ormai è qua, resti ... - voltò le spalle e se ne andò, lasciandomi lì, impalato come un fesso. 
Più tardi, quando eravamo tutti nel salone delle feste, decisi di recuperare terreno e mi avvicinai nuovamente a lei. 
- Sa che ha una linea  stupenda - dissi con nochalance.
- Grazie - rispose lei  - merito della dieta.
- Anch'io faccio la dieta, la dieta della giungla - mi affrettai a dire, prima che lei mi piantasse in asso un'altra volta.
- E in cosa consisterebbe? - chiese lei, incuriosita.
- Mangio soltanto datteri, banane e noci di cocco.
- Ed è dimagrito?
- No, ma vedesse come mi arrampico sugli alberi!
Discutendo del più e del meno, raggiungemmo lentamente la biblioteca. Qui c’erano migliaia di volumi, giornali e riviste.
A un tratto, Donna Rita disse - Mi dia confidenza.
Io che aspettavo l'occasione giusta, mi lanciai all’attacco. Mi avvicinai, le cinsi la vita e le sussurrai: -Bella, conturbantissima…  
- Ma cosa fa, è impazzito! - rispose lei, sottraendosi all’abbraccio.
-E' sta... stata lei a dirmi di pre... prendermi confidenza - balbettai rosso in viso.
-Ma io alludevo alla rivista! - replicò lei, voltandomi le spalle.
Preso dalla disperazione, tentai l’ultima carta e dissi: - Sa che ho composto una poesia per lei...
- Possibile! - esclamò donna Rita con uno sguardo incredulo, ma poi si corresse -  Davvero?
- - risposi io, orgoglioso e mi misi in posa, pronto a declamare.
- Sentiamo... - disse lei. 
- Donna Rita / da quando vi ho veduta / il cuore mio è impazzito / mi tremano le dita / mi manca l’appetito / mi sono rimbambito. / Se non l’avete capito / o bella e fiera Rita / siete la preferita. / La sorte mi ha tradito / non tengo più un vestito / il gelo mi ha colpito / e sono ipodotato. / Ma se non ci badate / ed un poco mi amate / prendetemi in marito!
La contessa sembrò colpita dai miei versi. Alzò gli  occhi e mi fissò per qualche istante, come per studiarmi, poi dischiuse le labbra, quelle sue labbra tumide e sensuali, sollevò il braccio ed esclamò: - Ma va a ffà 'e ppezze, imbecille! 
Naturalmente, raccolsi l'invito e desolato percorsi il lungo corridoio, sino all'uscita. 
Mentre attraversavo il cortile per dirigermi all'auto, mi parve di sentire nell'aria una risata, prolungata, sonora, una sorta di sadico sogghigno: - Ih... ih... ih... ih... ih... ih... 
Non potrei giurarlo, ma la voce sembrava proprio quella del mio irriducibile rivale: il Mandry!
        Nigel Davemport
     

54 commenti:

  1. Risposte
    1. Anche se tifi per la contessa, grazie ugualmente di essere passata ed aver lasciato un commento ;)

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  2. ciao Nigel ahaha, anche la contessa d'Otranto ti ha mollato, bellissima storia ma triste per te, chi si e' divertito come al solito alle tue spalle e' il mandry e noi:)
    Mi sembra di conoscerla questa contessa ho avuto un deja vu, bellissima concordo, ma troppo in alto per te forse,altro che renato palestra e albero magico, ci vuol altro e' gia' bello che ti abbia salvato la vita, altrimenti saresti surgelato ahahaha, ciao grazie bellissima complimenti.)))) lady rose

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    1. Ciao Lady Rose,
      preziosa socia e fedele amica, prima di uscire ti comunico che la prossima visita la farò a te, ma ti avverto che le mie intenzioni sono lascive, diciamo pure alquanto...suine ;)
      Un abbraccio.

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    2. je t'attend au varc ahah, preparo le ghiande.) ciao a presto lady rose

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  3. ah ah ah ah ah ah
    lollissimo! :)))
    caro guardiano questa è una delle storie più simpatiche e avvincenti che tu abbia mai scritto sul web
    bacione :*
    ciauuu

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    1. Esmeralda, amica mia carissima,
      sei puntuale come un orologio.
      Grazie di cuore
      Ti voglio bene.

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  4. Ecco la prova dove passi tu caro Guardiano rovini tutto, ti manca quel tatto che è necessario... Tu con tutte le tue storie confondi una donzella, è incredibile che pure la Contessa d'Otranto tu la abbia confusa fino a piantarti in asso, ora tutto è chiaro il perché il Mandry ha sempre successo.
    Scusami amico ma questa è la mia conclusione.
    Tomaso

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    1. Caro Tomaso,
      saggio maestro, hai proprio ragione, dovevo darti ascolto.
      Se fossi stato meno precipitoso, forse la contessa mi avrebbe concesso una chance.
      Vuol dire che la prossima volta, prima di fare un passo, chiederò a te consigli sul corteggiamento.
      Un abbraccio.

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  5. Non arrenderti Nigel,ci sono tante altre contesse che potrebbero fare al caso tuo.
    Grazie per questo momento di allegria,Costantino.

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    1. Ciao Costantino,
      sei gentilisismo, sono felice di vederti qui! Farò come tu dici, non mollerò.
      Un caro saluto e a presto.

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  6. Donna di carattere questa contessa!!!

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    1. Sì esimia Fabipasticcio,
      effettivamente, questa contessa è un po'... duretta ;)
      Saluti cordiali e grazie della visita.

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  7. Caro Nigel,
    è stato un grandissimo onore averla ospite nel mio castello di Manduria, il ricordo di quella serata ancora mi emoziona e rileggere i versi che mi ha dedicato mi fanno venire i brividi... e non è il freddo!
    Quando vuole tornare a farmi visita, l'aspetto. Le farò visitare la mia pinacoteca privata.... in privato!!!

    :-)))


    Grazie Nigel,
    troppo simpatico questo racconto e poi mi hai reso più bella di Barbie, così charmante che non potevo sfuggire al Mandry.


    Ritenta, sarai più fortunato
    non fa niente se sei ipodotato
    del nostro primo incontro
    l'emozione ancor mi è addentro
    come musica la tua voce
    al mio spirito non nuoce
    ti sogno e ti ripenso
    il mio cuor vuole il suo compenso
    il Mandry mi ha confuso
    ma ben presto sol deluso
    sola sola ora resto
    con tutto questo fresco
    Nigel caro, penso a te
    le tue mani su di me
    un tuo bacio e sul più bello
    che s'allunghi pure quello!!!

    :-))

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    1. Cara Contessa,
      anche se a Manduria ho fatto la figura del fesso, sono felice che questo racconto vi piaccia.
      Devo dire poi che la vostra poesia mi ha restituito vigore e speranza.

      P.S.
      Viva l'intelligenza ^_^

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  8. E te pareva che non ci fosse lo zampino del Mandry.

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    1. Ciao Gianna,
      sì, purtroppo il Mandry è un temibile nemico, comunque grazie della visita.
      Un salutone.

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  9. ma che bella contessa! dai Mandry lasciala a Nigel!!!! lol

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    1. Ciao Cinzia,
      grazie della collaborazione e della visita.
      A presto.

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  10. Caro Mandry, la Contessa
    i tuoi servigi non apprezza,
    preferisce il Guardiano,
    le cui vicende sappiamo
    come vanno sempre a finire...
    ma e' inutile infierire...
    Lasciamoli al loro idillio...
    io preferisco un Mandrillo,
    romantico, forte e gentile...
    Che mi porti in gondola l'imbrunire...
    Che soffi a Murano vasi a non finire...
    Quindi ti mando questo invito.
    Spero ti sia gradito...
    Organizzo anch'io un evento
    nella mio Castello a Spartivento,
    con un menu' molto succulento...
    So che sarai come sempre galante
    senza recitare nessuna poesia abberrante...
    non ti metterai nessun albero magico in bocca
    ma arriverai perfetto alla Bicocca.
    Non portare cose lussuose,
    ma solo battute spiritose:)...
    A presto
    Lady Rose

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    1. Gentilissima Lady Rose - nonché Duchessa Lombarda - stia pur certa che piomberò nel suo Castello di Spartivento molto prima del Mandry.
      Si attrezzi dunque bene per impedire il mio assalto, altrimenti l'espugnerò...
      Con i miei più deferenti ossequi.

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  11. Caspita come scrivi bene , avrei sperato per te un finale meno triste....la contessa è odiosa, tu meriti una regina.
    Un saluto
    G

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    1. Ciao Graziella,
      è un piacere averti qui, le tue parole mi lusingano.
      Torna pure a trovarci, sei la benvenuta.
      Un caro saluto.

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  12. Ciao Nigel questo e il vero amore per una donna peccato che il Mandry ti rompa sempre le uova nel paniere
    ti avrai almeno consolato con un buon bicchiere di rosso di Manduria,
    buona serata

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    1. Caro Tiziano,
      purtroppo il Mandry è un grande play boy, dunque un temibile rivale.
      Se avessi bevuto il vino, avrei fatto una figura ancor più meschina, in quanto sono astemio!
      Un abbraccio.

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  13. La contessa ha fatto benissimo ed ha tutta la mia simpatia.
    Solo una masochista si metterebbe con un tipo così: spiantato, sfigato e... ipodotato!
    Un abbraccio, cara donna Rita ;)

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    1. Gentile Signora,
      i suoi commenti acidi ed ostili non mi toccano più di tanto.
      E' evidente che fra noi mai potrebbe nascere un sentimento o un'attrazione fisica.
      Mi scusi, ma non le lascio alcun saluto.

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  14. Caro mio Guardiano, mi fai tenerezza...ma come?!
    quello che ti è successo con la Gallina non ti ha aiutato ad apprendere la lezione?
    Le donne che siano dell'aristocrazia oppure della nuova borghesia sono è restano sempre...donne.
    Hanno bisogno di toccare i sogni con le mani, invece tu cosa offri? Versi improvvisati. Non funziona amico, devi seguire a linea dura, come Mandry, bello è tenebroso. Tu bello non puoi esserlo allora devi puntare sul mistero...sei tu che ti devi far desiderare...
    Spero che il mio consiglio ti possa aiutare, tanti saluti ...buona serata.

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    1. Hai ragione, cara Soledoro,
      la prossima volta sarò molto più concreto.
      Prima di farmi avanti con una donna, le spedirò la fotocopia del biglietto vincente al Superenalotto!
      Grazie per il prezioso consiglio e a presto.

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  15. ah ah ah ah ah complimenti nigel ma soprattutto i miei complimenti inchinandomi davanti alla bellezza di Donna Rita di Puglia, Contessa d’Otranto e Signora del Salento,

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    1. Ciao Cenerentola,
      è un grande piacere rivederti qui!
      Comunque la contessa apprezzerebbe di più le tue parole, se sapesse che chi le ha scritte è un uomo che ha usato occasionalmente il nick della consorte ^_^
      Un affettuoso abbraccio.

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  16. Passando di quà almeno si sorride

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    1. Ciao Soffio,
      mi fa molto piacere sapere che l'Angolo riesce a farti sorridere.
      Un cordialissimo saluto.

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  17. Splendido!!
    Molti Sorrisi..
    dandelìon

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    1. Ciao Dandelion,
      ho intravisto pure il tuo commento su E-citazioni e sono lieto di averti divertita.
      Buona serata e a presto.

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  18. Oh, amico mio, la copia del biglietto vincente sarebbe buona idea, ma è solo un primo passo...ho paura che non basti...
    ci sarebbe stata un'alternativa valida ma tu dici che ha subito una parziale mutilazione...
    Sarebbe ancora un'altra soluzione, bello come Mandry non puoi esserlo ma un palazzo come il suo lo puoi sempre esibire, invita la contessa, a cui faccio complimenti è davvero molto bella e ti capisco, e farli trovare il biglietto tra le lenzuola dell'alcova...

    Sai sono stata un po' a pensare....credo che Mandry non m'interessa tanto, è già troppo affollato....

    Bella storia Nigel, un caldo saluto e un abbraccio.

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    1. Ciao Soledoro,
      hai proprio ragione: bello (e soprattutto giovane) come il Mandry non potrò mai essere, ma mi adopererò con ogni mezzo per espugnare il cuore di qualche bella dama.
      I tuoi consigli sono preziosi, gentile e intelligente amica.
      Un caro saluto e a presto.

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  19. Ma che Otranto é, se manca il fantasma? :)) P.S.Da un romanzo gotico inglese del 1700...

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    1. Ciao Adriano,
      è sempre un piacere leggerti e non lo dico per formalità.
      Grazie per la visita e la citazione ;-)
      Un calorosissimo saluto.

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  20. Siete tutti e due unici Nigel, sia te che la Duchessa:))))))))
    Un bacio ad entrambi!
    Elisena

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  21. Grazie Elisena,
    detto da te non solo è credibile, ma mi lusinga.
    Un caro saluto.

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  22. Risposte
    1. Latitante, traditrice, fedifraga, finalmente ti sei decisa a venire a commentare!
      .
      .
      .
      Un abbraccio ;-)

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  23. Racconto strepitoso!
    Non so cos'altro aggiungere, caro Guardiano.
    Spero solo che un giorno i tuoi lettori scoprano chi veramente sei!
    Bacioni.

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    1. Ehi Clara,
      grande e fedele amica!
      Se un giorno riuscirai a trovare il tempo di collaborare, ti accoglieremo tutti a braccia aperte!

      P.S.
      I miei lettori sanno già chi sono: un vecchio noioso e inconcludente ^_^

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  24. Appassionante questa storia d'amore non ricambiato, un incontro di quelli che lasciano il segno. Certo che non dovevi presentarti con l'arbre magique al naso ad una così raffinata dama...Ciao e piacere di conoscerti Guard. del Faro!

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    1. Ciao Ninfa,
      grazie, il piacere è tutto mio.
      Torna pure a trovarci quando vuoi, sarai la benvenuta.
      Cordialmente.

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  25. Ih... ih... ih... ih... ih... ih...

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  26. Gentile Lady Rose, il Suo invito mi è assai gradito. Esibirò all'evento il minuscolo ciondolo ricavato dall'ipotermia del Guardiano!

    Dolcissima Soledoro, il tuo altruismo nel cercare di aiutare il Guardiano a conquistare la bella Contessa, denota una generosità d'animo non comune...oltre ad una vocazione per i casi disperati.

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  27. Ciao Mandry,grazie ne sono lusingata, ahah non vedo l'ora di vederlo, il ciondolo:)) Ciao grazie a presto Lady Rose ai suoi servigi...

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  28. brava e bella la nostra Rita!
    simpaticissima la storiella!!!

    ^____________^

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  29. La contessa è proprio matta; come si fa a rifiutare un corteggiatore così simpatico, mah...

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