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- Non s'invecchia con l'avanzare dell'età, ma quando si smette di ridere -

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lunedì 3 dicembre 2012

Mi faccio avanti 2 _ Una cena piccante



Come promesso, torno a raccontarvi La Cena.

Lo guardo e mi prende un colpo.

Sto per svenire e mi lascio andare tra le sue braccia. Dalle onde di tulle e organza mi arrivano due schiaffi che  mi commutano la piega appena fatta in groviglio stopposo.
"Bella mia, rimanda gli svenimenti, ora ho intenzione di cenare...."
Mi riprendo più per sorpresa che per dolore e cerco di recuperare la dignità entrando nella parte dell' anfitrione. 
Mentre preparo gli aperitivi mi scolo l'ultimo goccio di rum rimasto nella bottiglia. Sento il bisogno di qualcosa di forte. Quest'uomo (?!) è pura adrenalina. Come faccio a resistergli?
Con garbo di geisha lo faccio accomodare a tavola (che è una meraviglia, un capolavoro di raffinatezza) senza trovare il coraggio di guardarlo e cerco di distendere l'atmosfera.
" Caro, stai benissimo così, mi fai pensare a un onnagata in uno spettacolo di kabuki".
"Tu pensa a tappare i buchi  'nda panza  poi ci penso io  annacàriti."


Lascio al futuro la soluzione dell'enigmatica risposta ed inizio a portare le pietanze, meglio conquistare con i fatti. Vado con le fogliette d'ulivo.

Il Fulcro dei miei pensieri si butta sopra con divorante appetito, mangia di gusto ed io sono felice, aspetto un suo apprezzamento...porello è troppo affamato, ingurgita senza respiro tra  mugugni che non so se son di piacere oppure......oddio, si ferma a guardarmi con un'evidente es oftalmia, boccheggiando come una murena cianotica.


 Gli salto addosso e lo stringo forte in girovita pressando en plesso (come ho imparato al pronto soccorso). Sul tardi si riprende con una tosse da broncopneumatico.....
Gli porgo la coppa di prosecco e faccio per togliere il piatto. 
"Aspetta" mi ferma. Dalla salsetta rosa delicato spunta qualcosa. come un'arcata... che raccoglie con cura, sciacqua con prosecco e mette in bocca. 
"Buona 'sta pasta, solo un tantino piccante" mi fa allargando uno splendente sorriso.



Davanti mi si aprono cieli di felicità e non sento più le 15 ore di fatica. 
Passato il peggio, la cena prosegue in un crescendo di apprezzamenti ed effluvi...verso la dolce, inebriante babà, che, nella mia regia, immaginavo di servirla vestita con il kimono di seta fucsia.
Dal suo sguardo stralunato capisco che è arrivato il momento clou della serata.
Questo colpo finale lo conquisterà del tutto.
La candela era finita già da un po', lasciando l'aria fumosa e odorante di plastica.
Spengo le luci, trarne lo spot centrale, che illumina solo me.
Mi sento in imbarazzo, sarebbe per la prima volta nella vita mia...
Chiudo gli occhi, respiro profondamente...sto giocando con il cordoncino del vestito....



"....hrraaaaaaaaaa......hrrruuuuuuuuuuu....hrrraaaaaaaa......pfuuuuuuuu.........."
All'improvviso mi sento addosso una grande stanchezza....
Ma non lo posso lasciare così, con la faccia di babà impastato. 
"Tesoro, vieni, ti faccio dormire più comodo...."
".....hraaaaaaa....hruuuuruuuuurruuu....hraaaaa.....pfuuuuiiiiiiiiiiiiiiii....."
Non ci vedo piùùùùùùùùùùùùùù!!!!!!!!!!
Prendo il secchiello per lo champagne e glielo rovescio sulla testa.
Si alza di scatto, disperato e gocciolante, tra resti di ghiaccio non ancora sciolti. 
 " Un bagno, ho bisogno di un bagno"
"Te lo sto facendo......"
"Noooooooooooo, no la doccia......"
" Aaaaaaaaaaaaaaaa....."
Gli sbatto dietro la porta del bagno, mi metto i tappi nelle orecchie, la mascherina sopra gli occhi,
m'infilo a letto, al resto ci penserò domani.


Buona notte.

Soledoro

Per chi non ha avuto il modo di appurare di quale cena sto parlando
esaurienti chiarimenti trova qui:

Mi faccio avanti 1 _ Il Sogno

11 commenti:

  1. Un post ironico e divertente condito da un pizzico di malizia ;-)
    Complimenti Gabriella!

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  2. ah ah ah :)
    insomma in questa telenovela non si è capito se le cene le fai con un guardiano o una guardiana ciauuu
    esmeralda

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  3. Ciao Giovy, grazie, spero di far divertire così come ho fatto io quando l'ho scritto... egocentrica, che non sono altro.
    Un abbraccio, buona serata.

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  4. Ciauuuuuu Esmeralda. Diciamo che il guardiano e la guardiana sono la stessa persona...spero che non mi tirerà le orecchie se svelo un suo piccolo segreto...ultimamente ha fatto dei viaggi nelle parti del Giappone dove si è innamorato dell'arte kabuki, spettacolo teatrale tradizionale dove tutti i ruoli, anche quelli femminili sono giocati dagli uomini.
    Un bacione, notte dolce.

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  5. Vedo che anche questa sera mi avete fatto molto da ridere. Ora vi lascio la buona notte, e sicuramente spero che anche voi sognate come me questo divertentissimo post.
    Tomaso

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    1. Ciao Tomaso carissimo. Sono contenta se ti abbiamo fatto divertire...ridere sulle nostre debolezze rende la vita saporita...nonostante inevitabili delusioni...
      Un abbraccio carissimo, buona giornata.

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  6. Un post davvero brillante, che ancora una volta mi vede protagonista nel bene e nel male, ovvero a fondo e a galla, vestito da uomo e da donna.
    Dimenticavo: dotto ed interessante il riferimento allo spettacolo nipponico.
    Complimenti vivissismi!

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    1. Tu sei da sempre il protagonista caro Guardiano. Grazie, sei generoso, un'altro non mi avrebbe più rivolta la parola dopo tale racconto...ho voluto presentare la verità cruda, senza romanzare, sapendo che tu avresti retto le eventuali disapprovazioni da parte del pubblico femminile...che non sono arrivate...
      Ti ringrazio e sono contenta che non mi hai tirato le orecchie, stavo all'angolo con il cuore stretto aspettando la tua reazione.
      Grazie caro mio compagno di avventure virtuali.

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  7. Letto anche il precedente, prima perso, direi che (quasi) tutto è andato secondo i piani.
    Una piccolezza mi sfugge: come hai fatto, seguendo gli insegnamenti di pronto soccorso, a "cingere" in vita un armadio quattro stagioni?
    A rate lo fecisti, tartassando nell'ordine fegato milza rene sn spina dorsale rene dx, con botta finale a quattro mani allo stomaco, come colpo di grazia?
    Comunque se il secchiello anziché "per" lo champagne fosse stato pieno "di" champagne, forse l'esito della serata avrebbe avuto un epilogo diverso.
    E tu, vestita solo di poche gocce di Chanel 5, nel prossimo post avresti potuto raccontare una notte di furore, che, guarda caso, fa rima con amore.
    Ciao, quando si sveglia saluta il Guardiano (se russa troppo, buttagli in gola del borotalco, fa miracoli; se sopravvive).

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    1. Mmmmmmmmmmm...che commento goloso...
      Miao gatto nero.
      Spiegami quale sarebbe la parte straordinaria, fuori piani?
      Ahahahahaa, devo dire che l'armadio non era in se quando ha ricevuto il trattamento quindi ho avuto il modo di ripassare, con calma, le mie conoscenze in matteria di pronto soccorso...tra di noi, non l'ho detto per vergogna, riconosco che ho dovuto palpare parecchio fino a trovare il plesso...
      Dubito che reggeva del'altro champagne...
      e la notte di furore l'ho già raccontata, credimi.
      Ma nell'accettazione della tua ipotesi...sarebbe stata bene anche l'acqua di colonia.
      Grazie dei suggerimenti ma il Guardian di borotalco forse ha bisogno in altre parti, non credo che ha la gola arrossata...
      Ciao, buona giornata.

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  8. ciao Gabri mi era sfuggito questo tuo incontro ahah, molto movimentato e ben dettagliato, che serata mamma mia, ti dai troppo da fare, sai io non faccio niente eppure me lo trovo sempre appresso ahah
    divertentissimo grazie, specie il portaghiaccio sulla testa ahahah, mi immagino la scena, gia' e' freddo di suo, manca anche il ghiaccio.))
    ciao baci rose

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