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- Non s'invecchia con l'avanzare dell'età, ma quando si smette di ridere -

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mercoledì 10 dicembre 2014

Te piace 'o presepe?

Anche quest'anno ho messo su il Presepe. 
Ma in un impeto di pazzia innovativa, oltre ai pastorelli, alla capannina, alle pecorelle e agli angioletti, ho fatto spazio (?!) a tutta una svariata fauna reale e/o mitologica stanziale, che pur forte della propria collocazione permanente in ambito casalingo, ha sempre guardato con occhio smaccatamente invidioso a questo siparietto natalizio e alla sua forza evocante a calamitare ammirata attenzione (e che almeno per quel breve periodo, c'ha pure le luminarie autonome.. ).

Ao? ma 'ndo sta 'sto presepe?....
che se simo attraversato tutta la Maiella!!

E allora ecco spazio per i pinocchietti, i pulcinella, i folletti, vecchi gnomi e giovani folletti, streghe e ballerine, troll, puledri e asinelli, fanciullini e pupazzetti, un Barnum forse poco formale ma che rallegrerà di sicuro il Bambinello (che a dir la verità, poco discosto - perché non è ancora il suo Tempo -, con la braccine a brocchetta e un tantino contrariato ha esclamato: “Scusate, ma se continuate così - quando sarà Tempo - un posticino per la culla è sicuro che lo trovo?!?...”

Presepe dell'Avvento (ner senso che ce se so' avventati sopra..)

24 commenti:

  1. Un fantastico post, con una morale abbastanza esplicita e pure un po' arbore(se), per la serie: "più semo e meglio stemo".
    Un cordiale saluto, presepista dell'ultima ora ^__*

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    1. Si, la morale è Accoglienza, Pace, Serenità, Condivisione.
      'nartro pianeta 'nzomma.

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  2. Visto che sul tuo presepe c'è posto per tutti, ospiterebbe pure un somarello di mia conoscenza?
    Buona giornata e complimenti per l'apertura mentale ;-))

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    1. De somarello ce stò già io, ma vediamo cosa si può fare.. hihi.. i re Magi dovranno librarsi in volo quest'anno.. ;))

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  3. Bello il presepe così! Lo preferisco sicuramente a quello tradizionale! ^^ (con tutto il rispetto per il presepe tradizionale ;) )
    A presto... Dream Teller ^^

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    1. Caciaroso ma bello pulsante.. un po' come un blog in rete.. ;)

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  4. Beh, è fighissimo fare un presepe pop!
    Io userei i pupazzetti kinder, i Masters of the Universe, i Lego e via dicendo *___*

    Moz-

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  5. E bravo Franco!!! questo si che è qualcosa di nuovo!!!
    il presepe di altri tempi bisogna rinnovarlo e modernizzarlo per provare nuove emozioni:-)
    Ciao e buona giornata amico.
    Tomaso

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    1. Grazie Tomaso... l'apprezzamento di un saggio fa sempre particolare piacere... ;)

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  6. C'è posto pure per le mie Barbie. Del resto a casa da bambina io ci provavo sempre ad inserirle, ma venivo prontamente richiamata da nonna e mamma, le artefici.
    Bello il presepe United Colors af World.

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    1. Presepe multietnico interrazziale open space. Un Israele ante litteram... ;)

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  7. Un presepe aperto a tutti, per vivere da vicino le emozioni d''un Natale rinnovato ed emozionante....
    Grazie Franco, un caro saluto,silvia

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    1. Grazie a voi!.. spero che anche i vostri presepi partecipano alla festa "allargata"...

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  8. ottima idea franco
    solo non introdurre pure i personaggi di tarantino altrimenti al guardiano verrà un colpo
    lol ;))
    ciauuu
    esmeralda

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    1. Potrei mettere Tomas Milian "er monnezza" però.. boro, incenso e mirra... ;)

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  9. nel presepe ci deve essere posto per tutti... mio padre lo fa ogni anno

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    1. E' che dura poco il presepe, e anche meno i propositi, a volte...

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  10. Ciao Franco, il Presepe è bello e se credi di fare qualcosa di sbagliato, ti sbagli, tanto pure i pupazzetti so creature di Dio, quando nacque Lui, allora c'erano i pastorelli, ora ci sono i pupazzetti e forse loro Gesù lo accolgono meglio di noi uomini.
    Complimenti per l'idea ed un saluto.

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    1. L'hai detto Gaetano. 'sti pupazzetti c'hanno probabilmente più anima di noi (dis)umani...

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  11. Buon Giorno Carissimo Franco, su questo bel tema, se me lo permetti, vorrei aggiungere qualcosetta.....

    Nell’allegoria Il bambino nasce nella stalla perché  è dalle nostre profondità, dalla stalla interiore, che dobbiamo risalire.  Il Cristo interno viene raffigurato da un ‘bambino’, proprio perché è l’innocenza e la purezza del bambino che dobbiamo ritrovare in noi stessi dopo aver percorso tutto il cammino. Ritorniamo in questo mondo come “Innocente” senza consapevolezza del sé, e ci sentiamo subito “Orfano  del Padre”  perché non lo sentiamo e pensiamo ci abbia abbandonati. Urliamo e battiamo i piedi e per orgoglio e sete di conoscenza ci incamminiamo e diventiamo il  “Viandante”. Incontriamo le genti e da questo confronto ci convinciamo di essere un incompreso “Martire”. In reazione per amor proprio si sveglia  “il Guerriero”. Ci addestriamo all’arte della spada per vite e vite, come i monaci guerrieri, e quando siamo pronti prendiamo il bastone del Cuore e diveniamo “Mago”, diventiamo il  “Mistico”, diventiamo il Guerriero Ancestrale che combatte l’ombra in se e nel mondo. Ora abbiamo qualcosa da riportare a casa, e così ritorniamo ad essere l’Innocente”;  il Padre discende in noi e noi siamo il canale della sua manifestazione nel mondo fisico. Lo spirito si è fatto carne. QUESTO E’ IL VIAGGIO DELL’EROE di ogni mitica antica rappresentazione. Questo è il nostro viaggio nel mondo delle prove e della riscoperta dell’essere superiore che alberga in ogni risvegliante amorevole cuore.
     
    Ci vuole il fuoco sacro per fondere insieme i metalli.  Il fuoco della fucina dei Ciclopi. E’ solo attraverso l’auto realizzazione che il Padre conquista la sua “individualità” all’interno della creazione, ovvero che “noi” realizziamo un autentica individualità; ma a quel punto, quel “noi” non saremo più “noi”, perché saremo morti completamente a noi stessi, ai nostri difetti, alle nostre limitazioni, paure, rimorsi e sensi di colpa. LUI, il Padre, cerca il figlio che compirà l’opera. La personalità, la mente che è tutto ciò che riconosciamo, deve arrendersi alla volontà del Padre semplicemente perché egli è la nostra reale volontà. Noi non siamo la nostra personalità, essa è solo il mezzo per ricercare e poi manifestare la nostra divinità dimenticata perchè in effetti Dio è dentro di Noi e noi non possiamo far altro, quando comprendiamo questo, che incamminarci sul sentiero, che il nostro Intimo stesso ci mostra; il cammino per tornare a casa, per tornare verso noi stessi. Se non avessimo perso la memoria di quel saggio dire “CONOSCI TE STESSO E CONOSCERAI GLI DEI E GLI INFINITI MONDI E GLI INFINITI UNIVERSI PERCHE’ DIO E’ IN TE”

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  12. Non c'è mai limite alla fantasia per un presepe.
    Ciao Franco.

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  13. Franco, ma che delizioso linguaggio! Come una caramella golosa questo tuo pensiero.
    Il Bambinello se non trova più posto nella stalla, lo troverà, di sicuro, nel cuore di chi un posto li ha dato per sempre....

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  14. Mi piace l'aria scherzosa e allegra sia dell'articolo sul presepe ,come sia da fare ,che tutti i commenti che ho letto con tanto piacere ...
    Noi qui al nord non facciamo il presepe ,ma l'albero di Natale ...addobbato tutti gli anni diversamente ...ogni paese ha le proprie tradizioni e cerchiamo di mantenerle .Un caro saluto a tutti voil.......

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