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- Non s'invecchia con l'avanzare dell'età, ma quando si smette di ridere -

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sabato 28 febbraio 2015

IMPIANTO TEATRALE



A teatro siamo in perenne piano sequenza. 
Possediamo il palco, la presenza e l’insieme, meno i primi piani. 
Aggrediamo il/la protagonista, meno la controscena.
Addirittura ci distrae la platea. 

Ma possiamo avvertire il respiro dell’attore.
 
Traslato al cinema, l’impianto teatrale, impone altri dettagli, 
ricrea confini aleatori all'interno di una, presunta, limitata visione. 
Contorce la macchina da presa tridimensionalmente, manipola i tempi.
Cosa che anche la nostra poltronissima di terza fila può non concedere.
 
Non fatevi venire voglia di andare a teatro dopo un film ad impianto teatrale. 
Rimarreste spaesatamente orfani.

17 commenti:

  1. è verissimo. Il teatro ed il cinema sono due media diversi, entrambi possono regalarci momenti e ricordi stupendi, ma sono diversi e la loro diversità è ricchezza per noi spettatori.
    Buon fine settimana

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    1. Ben detto, ma ti invito, se non già fatto, alla visione di Birdman: mirabilissimo tentativo di coniugare le due arti.. ;)

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  2. Hai ragione Giovy quando dice che sei un intellettuale.
    Adesso come faccio a risponderti, cosa m'invento per essere all' altezza e non fare brutta figura?!?
    Vuol dire che proverò a dire anche la mia e speriamo bene.
    Ciò che può offrire il teatro, in termini d'immediatezza, non può offrire il cinema. Il primo è vivo, palpabile, straordinariamente umano; il secondo - per quanto anch'esso rispettabilissima forma d'arte - è costruzione lenta, artificiosa ed ha una gamma pressoché infinita di possibilità rappresentative.
    Il teatro è tenuto a rispettare ( quasi inevitabilmente) le famose leggi aristoteliche; il cinema può spaziare senza limiti in lungo e in largo e fare il bello e cattivo tempo.
    Entrambi, naturalmente, sono "spectaculum" ( ovvero cosa da guardare) ma con referenti e modalità assai diversi tra loro.
    A teatro puoi sentire persino l'odore del sudore dell'attore e il battito del suo cuore, a cinema vedi tante immagini prefabbricate.
    Un discorso a parte meriterebbe la recitazione teatrale e quella cinematografica, ma mi riservo di affrontarla in seguito, nel caso volessi ideare un altro post sull'argomento.
    Cari saluti e buon w.e. dotto socio.
    .
    .
    .
    ^__*

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    1. Era un post dedica al nostro Guardiano, Maestro d'Arte, e anche allo spettacoloso Birdman fresco Oscar 2015, che tenta in qualche modo di smentirmi, e ci riesce in iù di qualche frangente.. ;)
      E grazie per il preziosissimo intervento ricco di navigata competenza.. ;)

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  3. Cosa posso aggiungere più delle giustissime parole della tua risposta e le osservazioni del tuo blog?
    Un abbraccio serale , quello si!

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    1. Un abbraccio musicale.. e visto che siamo in tema.. che mi dici dell'incredibile colonna sonora di Birdman?!? ;)

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  4. Gran bel post. caro Franco,
    non mi pronuncio nel merito ma hai proposto un argomento molto interessante.
    Sei un collaboratore prezioso per questo vecchio e sgangherato blog.
    Un abbraccio ;-)

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    1. ahah.. qua di sgangherato ci sono giusto io.. ^_*

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  5. Caro Franco, veramente un post che il Guardiano lo avrà sicuramente gradito.
    Devo ammettere che tu sei un grande e sai dove e quando divi fare degli elogi al grande Guardiano.
    Ciao e buona domenica se pre con un sorriso.
    Tomaso

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    1. Grazie Tomaso.. ora che abbino anche la tua voce allo scritto, mi sembra di averti "teatralmente" vicino.. buona domenica!

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  6. ammazza che argomenti elevati si dibattono qui all'angolo!
    grande franco ;))
    ciauuu
    esmeralda
    esmeralda

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  7. OK Franco...OK...
    Andrò a vedere Birdman...promesso...forse...
    Grandioso post e super risposta donataci dal Guardiano Nigel.
    Ciaooooo...

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  8. Il vero attore cerca le tavole del palcoscenico, dove si sente il respiro degli attori e quello del pubblico.
    Si suol dire "animale da palcoscenico" e non animale da teatro di posa. Io a Cinecittà ho lavorato e ti garantisco che certe scene, ripetute decine di volte, erano un'immensa scassatura di minghia.
    Io non recitavo sta tranquillo, ero uno sceneggiatore, bozzettista e realizzatore, cioè me le immaginavo e me le finivo.

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    1. Birdman tenta di coniugare le sensazioni. A teatro puoi sbagliare copione. Tu lo sai ma il pubblico no. L'arte - come artificio - è nel proseguire il "piano sequenza" senza sbandare.
      Birdman tenta la ripetizione del miracolo ...

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    2. Come sceneggiatore ti affascinerebbe, Birdman..

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  9. Il teatro suscita emozioni,il cinema stimola riflessioni . Un post interessante

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