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- Non s'invecchia con l'avanzare dell'età, ma quando si smette di ridere -

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mercoledì 15 aprile 2015

CENTOMESTIERI


                                                         
La crisi economica  in atto e le ingenti spese sostenute per corteggiare Gabry mi hanno ridotto sul lastrico; inoltre, poiché è più d’un anno che ho lasciato la mia città per trapiantarmi al nord, ho dovuto cambiare lavoro, anche perché lassù la trippa non incontra...
Così, son dovuto correre ai ripari e cercarmi un'altra occupazione, al momento, infatti, sto facendo il callista.
Immagino che quei criticoni di Pino, Mariella, Franco e Giovy storceranno il naso, non per il mestiere in sé (rispettabile quanto tutti gli altri) ma perché penseranno che potevo scegliere qualcosa di più redditizio.
Sono così pretenziosi, i miei amici/nemici, che, se uno non nuota nell'oro, non gli danno alcuna confidenza; nei loro salotti transitano solo industriali, petrolieri e magnacci  magnati della finanza.
In verità, io ho provato a fare anche altri lavori, ma non ho avuto fortuna, ne ho intrapresi tanti, ma talmente tanti, che adesso mi chiamano “Centomestieri”.  






Cominciai come acquaiolo, ma a causa della congiuntura, dovetti smettere, perché mi trovavo spesso a corto di liquidi.
Successivamente, fui preso come inserviente al cimitero, ma dopo una settimana me ne andai, mi dissero che avrei cominciato a riscuotere il salario soltanto dopo tre anni, il principale sosteneva che prima avrei dovuto farmi le ossa. 
Poi fui assistente presso un dentista, la cui consorte, una donna bellissima, mi aveva preso in simpatia; purtroppo anche lì fui costretto a licenziarmi; nonostante fossi molto incisivo nel lavoro, il dottore aveva il dente avvelenato.
Provai pure come ballerino classico, ma il coreografo mi rimproverava sempre, diceva che avevo la grazia di un pachiderma, così feci fagotto e me ne andai in punta di piedi.
Successivamente, mi misi a fare il tassista, ma ahimè il lavoro era troppo snervante. Pensate che una volta una signora salì a bordo e disse. “Faccia attenzione, che sono madre di dieci  figli!”.
Io allora, esasperato, sbottai:  “E dovrei stare attento io?!”
Insomma, vorrei dire ai miei detrattori che non devono pensare sempre ai soldi, nella vita esistono cose più importanti. Loro non immaginano nemmeno lontanamente la soddisfazione che si prova nel cucinarsi per bene un occhio di pernice o nell’addolcire una cipolla.
Sì, amici, si tratta di un lavoro impegnativo, per il quale ci vuole talento. Non è tanto facile fare il callista! Prima di entrare nel mondo dei duroni, si deve sgobbare; poi si raccolgono i frutti, tant' è che, di recente, ho ricevuto pure un premio: il "Callo d’oro"!
In questo settore ci sono varie scuole di pensiero: c’è chi crede nel “credo” e chi non ci crede; io, ad esempio, non ci credo; credo più nella pomice. Ho diviso i callisti in due categorie: “Credini”  e “Pomicioni”, i primi trattano i calli col “credo” lo strumento di metallo; i secondi usano la pietra pomice.


Comunque, non voglio entrare troppo nei dettagli, per non svelarvi i segreti del mestiere. I miei rivali potrebbero cominciare a farmi concorrenza; già immagino Franco che, con la borsa dei ferri sotto al braccio, comincia a soffiarmi la clientela, magari soltanto per farmi dispetto.  
Profitto invece di questo spazio per  farmi un po’ di pubblicità, ricordandovi il mio motto:
“SE MI AFFIDI IL TUO CALLO, PUOI ANDARE PURE AL BALLO!" 

                                    

18 commenti:

  1. ....terrò presente il tuo motto, perchè mi sono ripromessa
    di frequentare qualche sala da ballo della capitale....
    Articolo piacevolissimo, molto gradito, per la sua esilarante ironia
    Saluti agli amici dell'angolo, silvia

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  2. ah ah ah ah... lol e doppio lol ;)))
    sarai pure sfigato nel lavoro ma sei cento volte simpatico!!
    bacione a te e saluti a tutti gli "angolini"
    ciauuu
    esmeralda

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  3. Caro Guardiano ...ritenta sarai più fortunato.....nel lavoro intendo

    post molto divertente,un caro saluto..... se sento di qualche lavoro saltuario te lo comunico,ciao

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  4. Perché lo hai chiamato lavoro poco redditizio? Ma hai visto in che direzione va la moda degli scarpari? Hai visto che razza di punte e di scarpe attillate che stanno fabbricando? Quella sì che è una fabbrica di calli e di duroni e tu ci potrai mettere il credo e l'ave maria, la pomice -tanto tu sei un pomicione e quello lo sai fare magistralmente- e la pietra focaia. Ci sono i casi estremi naturalmente, ma un buon paio di cesoie da siepe andrebbero benissimo e poco male se devi amputare qualche mignoletto, potranno dopo meglio indossare le loro scarpe a punta aguzza.
    Ciao Guardiano, stammi ben.

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  5. ahahaha divertente...non ho calli mò niente ballo?
    :((

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  6. Certo che a vederti tribolare tanto, fai più pena che rabbia, povero Guardone, ma ciò che non potresti mai fare è il Gigolò mestiere nel quale il Grande Savoiardo ed il Mandrillo Romano raggiungerebbero un successo strepitoso!

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  7. un callista qui da me tra i miei vecchietti della casa di riposo farebbe i soldoni...anzi sarebbe ricercatissimo sopratutto dalle mie "ragazze"...un uomo giovane al interno della struttura ha sempre tanto successo...
    MA i callisti devono anche consolare i coloro clienti, perchè togliere un callo fa tanto male...
    ci vogliono parole dolci e di conforto dopo una seduta dal callista
    Quante donne avrai hai ...tuoi piedi
    ciao VAleria

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  8. Di sicuro con tutti sti cambi di mestieri avrai contribuito ad arricchire le tasche degli enti pubblici a cui di volta in volta ti sarai iscritto...
    In quanto alle tue sei ancora lontano da quello che serve per potere avere qualche chance in più sul Mandrillo e il Gran Savoiardo.
    Continua pure a levigare calli...

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  9. Ciao Guardiano, la sera passo dall'Angolo perchè al centro tira una brutta aria, e in questi tempi di crisi il mestiere da te intrapreso, credo sia di tutto rispetto, certo finchè non ci fai il callo alle critiche dei "Magnati", avrai un po di soggezione nei loro confronti, anche Vespasiano rivolgendosi ai colleghi senatori disse: E vero che è moneta ricavata dalle Latrine, ma il vile denaro non puzza!!!
    Il figlio del becchino del mio paese una volta chiese alla madre se poteva avere un'auto più decente e la madre gli disse; Come puoi chiedermi una macchina nuova? Vedi bello di mamma che non muore nessuno?
    Caro Guardiano, ognuno nel suo piccolo ha di cosa lamentarsi se gli affari non vanno come si spera!
    Poi tra Credini e Pomicioni, io non so con chi stare se Cogliuni o con gli altri, dato che cogliuni ce ne sono molti, io preferisco stare con gli altri!!!
    Ciao Guardiano ti saluto augurandoti affari duroni, cioè d'oro.
    P.S.Un giorno verrò da te a carpire i segreti del mestiere.

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  10. RINGRAZIO TUTTI COLORO CHE HANNO COMMENTATO IL MIO POST, SCUSANDOMI SE NON RISPONDO LORO INDIVIDUALMENTE, COME MERITEREBBERO, PER MANCANZA DI TEMPO

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  11. Cos'è sta roba? Hai trovato un durone assai coriaceo che dura dura e non finisce più?
    :))

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  12. Caro Guardy... Ormai alle tue stupidaggini (e ce ne sono un sacco in questo post!) ci abbiamo fatto il "callo"! ☺️ quindi...
    -----
    Troppo forte! È davvero pieno di stupid... Dì simpatiche parodie... Certo che le due categorie "CREDINI e POMICIONI" fanno scompisciare...
    Un abbraccio a te e tutti gli amici dell'angolo.
    Buona domenica.

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    1. @ Ella Bijoux
      Grazie per il gentile commento.
      Saluti.
      _______________
      @ Pino
      Lieto della tua visita, aspetto con tutti gli altri soci dell'Angolo il tuo definitivo ritorno.
      Grazie per i complimenti ed abbraccio anche a te ^__*

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  13. Anche se sei diventato povero...sei sempre ricco di buoni sentimenti :)
    Un abbraccio ed un saluto a te ed a tutti gli amici dell'Angolo

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    1. Ciao Francy,
      grazie della visita e del sostegno.
      Un abbraccio anche a te ^__*

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  14. Mi é piaciuta questa storiella sul tuo nuovo lavoro peccato .io non potrei essere una tua cliente ...non ho calli ...forse un pò di pelle dura .......divertente caro Guardiano ...Buona giornata .....

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    1. Ciao Bianca.
      in questi giorni il Guardiano ed io siamo un po' in giro per l'Italia.
      Ti ringrazio da parte sua per la visita e ti do un arrivederci a presto ;-)

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