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venerdì 26 giugno 2015

“intro/spettro”

Quando è di scena il talento


Ci sono momenti in cui si rimane ammirati, stupiti, quasi senza parole. E’ ciò che è successo agli spettatori che la sera del 25 giugno u.s. affollavano la platea del Teatro dell’Immacolata, a Napoli, per assistere a “intro/spettro”, il primo spettacolo ideato da Entropia Dance Company, la nuova realtà del panorama ballettistico campano, formatasi nel settembre del 2014 e costituita da sei elementi: Marianna Santagata, Marina Nigido, Noemi Caricchia, Francesca Fogliano, Marco Lombardi e Adriano Bolognino (questi ultimi due, nella duplice veste di danzatori e coreografi).
Da citare pure Cinzia Di Napoli, Mario Crocetta, Elvira Santagata e Aniello Schiano di Cola, che hanno contribuito, a vario titolo, alla realizzazione del progetto.
Nonostante il nome: Entropia, che sembrerebbe alludere ad una libertà totale, assoluta, diciamo pure “caotica”, il gruppo ha ben poco di disordinato, giacchè tutto è organizzato, preciso, sincronico, com’è nei migliori canoni della danza d’insieme, pur distinguendosi dai rigidi paradigmi della danza classica ed evidenziando una notevole autonomia e originalità creativa, rispetto ad essa. I ballerini, provenienti da differenti esperienze formative, sono ben affiatati, in possesso di una notevole fisicità, sanno muoversi bene, con sicurezza, rivelandosi padroni della scena ed esprimendo in modo adeguato le proprie emozioni, in linea col tema dell’opera, incentrato sulla vita quotidiana, sui drammi e sulla frenesia che la contraddistinguono e sul bisogno d’introspezione, che porta a interrogarsi, a fare i conti con se stessi e ad attraversare differenti dimensioni della psiche, in un viaggio nei sentimenti, nei conflitti, nelle pulsioni, che alla fine produce nell’individuo dei mutamenti profondi e irreversibili.
Una performance inedita, essenziale e intelligente, che usa il pubblico come componente attiva, annullando le distanze fra palco e platea, sicché gli spettatori possono quasi percepire i respiri dei danzatori, l’energia dei loro corpi e i loro cuori che battono all’unisono, come in un muto inno all’arte che, dopo l’amore, è la manifestazione più alta dell’essere umano.
Apprezzabile l’intensità della mimica, dotata di eloquente espressività e capace perciò di trasmettere  perfettamente gli stati d’animo e le ragioni profonde sottese a ciascun quadro coreografico. Nulla è più arduo che riuscire a comunicare senza fare ricorso ai codici convenzionali.
Questi artisti, tutti giovanissimi, sono un altro fiore all’occhiello e un motivo d’orgoglio per la nostra città, perciò la domanda sorge spontanea: Napoli saprà corrispondere alle loro aspettattive? Sarà degna di loro?


                        A. M.

25 commenti:

  1. Caro Guardiano, vedo che oggi parliamo di una cosa seria, mi è capitato di vedere certi programmi, non ricordo il nome ma che credo assomiglino molto a questo che hai chiaramente spiegato.
    Si rimane incantati ad ammirare certi movimenti e certe ombre che appaiano senza farti l'idea da dove vengano.
    Non so se mi capisci di che cosa intendo dire so solo che affascina e rimani a bocca aperta a guardare.
    Ciao e buona giornata caro amico.
    Tomaso

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    1. Ciao Tom,
      lieto di saperti ristabilito e di aver suscitato il tuo interesse con quest'articolo su un gruppo veramente valido.
      Un saluto e un abbraccio.

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  2. purtroppo non concosco questo gruppo... ma lo hai recensito così bene che è come se fossi stata presente anch'io allo spettacolo
    grandi loro e grande tu.
    tvb ;))
    ciauuu
    esmeralda

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    1. Cara Vale,
      volendo, potresti conoscerli, vivono ed operano tutti nell'area flegrea.
      Bacioni.

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  3. Per una volta concordo col giudizio espresso, anche se l'articolo è scopiazzato dal web ;-(

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    1. giovy
      sei una burlona... tu e il guardy siete fortissimi
      lol ;))
      ciauuu
      esmeralda

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    2. > l'articolo è scipiazzato

      A quanto pare... ti ripeti ;-(

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  4. Un gruppo fantastico che ha dato la migliore prova di sè
    Cari saluti,silvia

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    1. Ciao Silvia,
      grazie della partecipazione e del gentile commento.
      Saluti cari anche a te e a presto!

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  5. Un'altra recensione di grande classe caro Guardiano. Leggendola, ho avuto la sensazione di essere presente lì, partecipe a quel'incanto artistico.
    Oltre le parole, tu ci riporti un contenuto emozionale che non può lasciare indifferenti.
    Un abbraccio e un augurio di serena serata.

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    1. Ciao Gabry,
      sempre generosi i tuoi giudizi.
      I miei ringraziamenti più sinceri.
      Abbraccio ^__*

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  6. Mi congratulo con questo gruppo ed auguro successo a tutti i componenti.
    Buon W.E.

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    1. Grazie, amica cara.
      Ti auguro un sereno w.e.
      A presto!

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  7. Che recensione appassionata. Sai se sono in giro per l'Italia. Sarebbe un peccato perderseli.
    Un abbraccio a tutti gli amici dell'Angolo.

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    1. Ciao Mari,
      non credo che al momento siano in programma degli spostamenti.
      Un abbraccio anche a te ^__*

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  8. Mi fa sempre piacere quando ci si confronta con le muove realtà del panorama artistico italiano. Io sono un fan dei Momix e immagino che questi ragazzi e la loro danza, da come li descrivi entusiasticamente, tentino di evolvere altrettanto innovativamente lo spirito che lega chi produce emozioni a chi ne viene investito e se ne impossessa pur comodamente in poltrona. Spero abbiano modo di farsi valere e di muoversi anche fuori da Napoli.

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  9. Ciao Nigel, (scusa se non passavo più da voi) Ho letto con vivo interesse la tua recensione, hai fatto un bel quadro di sei artisti che a mio parere avranno successo, perchè sanno far lavoro di squadra prima di ogni altra cosa, si sa che le generazioni più giovani di noi, ricevono una formazione artistica più consona alla modernità, dal fatto che il mondo si evolve più rapidamente di come lo faceva quarant'anni fa, e credo che il pubblico odierno ne sarà all'altezza di apprezzarne i soggetti e sapergli dare sostegno!!
    Vi saluto e spero mi perdoniate per l'assenza .

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    1. Ciao Gaetano,
      nobile e fedele amico.
      non hai nulla da farti perdonare, anzi ti ringraziamo per la partecipazione entusiastica e sincera.
      Un abbraccio.

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  10. Il mondo non sarebbe nulla se non ci fosse l'arte in generale! Grazie a mia figlia che fa danza ho iniziato ad apprezzarla di piú!

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  11. Spero che l'apprezzerai di più anche grazie al mio articolo...
    .
    .
    scherzo naturalmente ^___*

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  12. Non capisco come mai in Italia la cultura esiste solo la sera, in Francia ci sono mostre, spettacoli, vernissage al mattino, al pomeriggio, la sera e di notte.
    Mah...
    Un abbraccio a te e Giovy!

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    1. Forse perché in Italia il pubblico di giorno lavora e certe manifestazioni mattutine andrebbero deserte. ^__*
      Un grosso abbraccio anche a te, amico mio!

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  13. Peccato che io viva troppo lontana, sarebbe stato bello vederlo!
    Buona giornata e a presto ... Dream Teller ^^

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    1. Ciao Dream,
      grazie per l'attenzione.
      Buona giornata anche a te e alla prossima. ^__*

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