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- Non s'invecchia con l'avanzare dell'età, ma quando si smette di ridere -

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mercoledì 1 luglio 2015

Posta da Pietro.









Ciao Marinella, mi chiamo Pietro e ho undici anni. 
Frequento la prima media e sono un bambino intelligente e studioso (dicono).

Vivo in una piccola città di mare abruzzese. Durante l'inverno passo le giornate tra scuola e casa della nonna Gina. La conosci vero?

Quando passeggio per il paese, saluto per primo tutte le persone anziane che incontro. La maggior parte amici della nonna. E mi piace molto quello che si raccontano ai tavolini del bar,le storie del passato. Sai, sono antichi, ma io ci sto bene assieme a loro!
Quando finisco di studiare e il tempo è bello, esco per andare dal giornalaio, dove posso comprare qualche bustina di figurine e una copia del fumetto che preferisco "Topolino".
Mi piace leggere, ficco il naso anche nei volumi del nonno che nonna custodisce gelosamente.

Non guardo molta televisione, faccio male?
Preferisco giocare, o correre e inventare storie.
Nella mia classe credo di essere l'unico. A preferire una storia alla Play Station. Alcuni miei compagni hanno il telefonino con il quale spesso passano gran parte del loro tempo. Tristezza.

Io no, mica mi piace, sono un bambino. Non mi diverte per nulla quel divertirsi da soli.

Ti ho scritto perché la nonna parla spesso di te. Dice che ti ha scritto qualche tempo fa.
E tu le hai dato tanti bei consigli per essere sempre allegra e serena e riuscire a conquistare il suo nuovo fidanzato.
Detto tra me e te, un po' mi infastidisce. La nonna, quando c'è lui, quasi si dimentica che esisto.
Ma in fondo la capisco, succede pure a me. Con Aicha, la mia compagna preferita.
Ha gli occhi scuri come un chicco di caffè e la pelle sempre abbronzata.  Sorride spesso. E' TANTO BELLA.
Ma i miei compagni la prendono in giro. E dato che la difendo se la prendono anche con me.
Io vorrei vederla sempre sorridere e ai miei compagni darei un bel pugno sul muso, perché mi fanno prudere le mani.
Cosa posso fare? Davvero devo lasciar perdere come dice mia mamma? O come penso io non darla vinta a nessuno?

Io aspetto una risposta eh?

Pietro.


Questa volta non sarò l'unica a rispondere a Pietro. Anzi vorrei che ciascuno di voi partecipasse e gli consigliasse un pezzetto di cielo da attraversare. Per lui e la sua Aicha. Su di una barchetta dalla vela biancae  senza mostrare paura, veleggiando verso il futuro. Che è tutto nelle loro giovanissime mani.



35 commenti:

  1. Veramente una bella storiella, oppure un racconto ma fatto con chiaro motivo e direi a quel ragazzino che il mondo fra 100 anni sarà come la cioccolata non ci saranno più queste distinzioni di colore della pelle.
    Cara Mariella veramente un racconto molto interessante.
    Ciao e buona serata a tutto l'angolo del sorriso.
    Tomaso

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    1. la saggezza di Tomaso intenerisce l'anima. Hai ragione Tom, fra cento anni il mondo sarà cioccolata, o forse solo carta da zucchero filante, ma Pietro e Aicha devono viverla ora la loro vita, di scelte e amore che vince su tutto, ma spesso a fatica contro i pregiudizi e la cattiveria. Quindi per ora, miei cari ragazzi.. non guardate in faccia a nessuno e che il Futuro sia con voi...

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    2. Caro Tommaso, che bella risposta hai dato a Pietro. Sai ho modificato il nome ma il bimbo Pietro esiste eccome. È anche Aicha nome e persona a me molto cari. Saremo tutti color cioccolata e saremo liberi di sgranocchiarci, leccarci, abbracciarci e pasticciarci in nome del colore universale. Ti auguro una buonissima giornata, amico carissimo dell'Angolo!

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  2. ehi mariella stavolta ci proponi una storia diversa dal solito...addirittura toccante
    credo che questo ragazzino abbia dalla sua la giovinezza che gli darà la forza di prendere le decisioni giuste
    ciauuu ;))
    esmeralda

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    1. Esme, hai ragione! La leva giusta e' la loro giovinezza. Insieme e senza paura potranno affrontare e risolvere qualsiasi ostacolo. Buona giornata, bellezza :-)

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  3. Ciao Pietro e benvenuto all'Angolo della Posta.
    Sono certo che, saggia com'è, Mari(n)ella saprà darti dei buoni consigli.
    Io, a dire il vero, penso che sei un ragazzino in gamba, altrimenti non avresti scelto un'amica come Aicha e non la difenderesti dagli insulti degli stupidi.
    Ti auguro di conservare la tua forza d'animo, perché ne avrai bisogno ^__*

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    1. ..e se c'è da farsi prudere le mani.. che prudano pure..

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    2. @ Ahahah Franco. Esatto lasciamo eh che prudano pure!

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    3. Caro Pietro, fai tesoro delle parole di Nigel nobile amico.

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  4. Cara Marinella e caro Guardiano, avete fatto bene a postare la lettera di Pietro, ed io vorrei spendere due parole rivolgendomi direttamente a Pietro, Caro Pietro, fai bene a difendere Aicha, sai tu che leggi molto, informati sulla creazione del Mondo, sai il Signore affinchè non fosse tutto uguale(se avrebbe voluto, ci avrebbe creati con gli stampini, facendoci tutti uguali e poi erano casi amari per riconoscerci) quindi quelli che sono un po diversi da noi, è perchè si sono un po abbrustoliti al sole, e credi a me Aicha è più saporita di noi bianchi come pasta asciutta, ma una cosa però non ho capito leggendo la tua lettera, ma in che epoca vivi? perchè affermi di vivere in un paese di mare Abbruzzese, ed io so che il mare in Abbruzzo, c'è stato nel periodo Paleolitico, posso anche sbagliarmi, poi se lo dici tu, sarà vero.
    Caro Pietro ti saluto e spero che con Aicha vada tutto bene, specie di notte, che non la perdi intendevo al buio!!!
    Cari amici dell'Angolo, siete ineguagliabili!!!!

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    1. Ahahah Pietro, non farti confondere dalle scherzose parole di Gaetano a proposito del tuo paese e del mare! Dirai: ma come, io sono solo un bambino e mi tocca ricordare ad un adulto che un lembo del mare Mediterraneo tocca anche la mia terra? Lo manderò a ripetizioni dalla mia insegnante di geografia, la signora Clara e dovrà studiare parecchio; almeno fino a settembre! Un abbraccio caro Gaetano e grazie!

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    2. Scusa Mari(nar)ella, ho confuso l'Abbruzzo col molise, sai credevo fosse una metafora il luogo di mare per far rima con Marinella!!!
      Un saluto.

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    3. Gaetano nessuna metafora, stavo solo riallacciandomi al primo post, quello della Gina. La nonna di Pietro.
      Evviva il mare e Mar(i)nella. Un abbraccio.

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  5. Carissima Mari(n)ella, ovvio che la sensibilità scelga te come destinataria di certa posta del cuore, e in attesa dei tuoi lungimiranti consigli, salutiamo anche tutti i Pietro e le Aiche del mondo, che sembrano destinati a moltiplicarsi e ad amarsi, alla faccia del colore della pelle, della religione e dell'idioma parlato. Perché il mondo è dell'amore e della speranza e la loro forza l'avranno sempre vinta su tutto l'odio, le incomprensioni, le invidie, le cattiverie, le gelosie.
    Facciamo il tifo per voi, carissimi Pietro e Aicha, che la luce abbagliante dei colori la scorgete nei vostri occhi senza bisogno di scaricare un App ad arcobaleno...

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    1. L'Amore è rumore e vince sempre. Grazie Fra'

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  6. Caro Pietro,
    ammiro molto il tuo modo di agire e speriamo che, come ha scritto il vecchio [d'esperienza ;-)] Franco, il bene trionfi sul male e l'amore sui pregiudizi e l'arretratezza culturale, ma dovrai attendere un bel po', prima che questo accada, perché al momento le cose non vanno ancora bene.
    In attesa che la titolare di questa rubrica ti dia la sua illuminata risposta, ti auguro un grosso bocca al lupo ;-)

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    1. Forse lui, cara Giovy, ce la farà a vivere in un mondo migliore. Noi "antichi" stiamo perdendo la speranza... Io sarò l'ultima a dire la mia. Grazie e buona giornata.

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  7. Caro Pietro, è stato un piacere leggere la tua spontanea e vivace missiva.
    Ti auguro tanta gioia e un'infinità di bei colori da vivere nel mese di luglio, silvia
    Saluti a tutti gli amici dell'angolo

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    1. Ecco Pietro, tieni strettissimo sul cuore il bellissimo augurio di Silvia! Un abbraccio cara amica!

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  8. Hai descritto un bambino inesistente. Vdessi i miei nipoti di quasi otto anni ti renderesti conto che NON esistono al giorno d'oggi bambini così, e pochi ne esistevano ai tempi della mia infanzia.
    Che consiglio devo dare al "bimbetto"? Di adeguarsi in fretta ai suoi simili ed imparre ad usare il telefonino altrimenti diventa vecchio prima di nascere.
    Per la sua moretta nessune preoccupazione: tra una decina d'anni se durasse anora un po' sto governo saranno il doppio dei bianchi i neri in Italia.
    Non ho letto nemmeno i consigli degli altri, tu sai che io vado un po' controcorrente. Ciao, bellissima.

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    1. Gli ho solo aggiunto un paio d'anni e spostato sull'adriatico. Ma bimbi così ancora esistono. Non ho detto
      che non siano nativi digitali. E che non usino gli smartphone o i tablet dei genitori meglio di noi. Ma non li amano e preferiscono il Lego o i libri. Ma ti pare che se fosse come gli altri avrebbe scritto alla posta del cuore? :-)

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    2. Io credo che il nostro Vincenzo si diverta a fare il cinico ma, gratta-gratta, è un sentimentalone.
      Un salutone a entrambi ;-)

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    3. Giovy, sinceramente: un po' di questo e un po' di quello. E ne consumo dosi uguali quotidianamente.
      Salutonissimo.

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    4. Vincenzo da un colpo al cerchio e uno alla botte ahahahah

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  9. L'umanità discende da Sem Cam e Jafet e , fino ad ora, ognuno dei discendenti alle tre razze, ha cercato di ostacolare e denigrare gli altri.
    Finalmente, con persone di ampie vedute come te, ora ci sarà una riscossa.
    Cristiana

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    1. Grazie Cristiana, condivido pienamente. E immagino un futuro per i nostri ragazzi libero. Nessun ostacolo e nessun muro. Un abbraccio!

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  10. Carissimo Pietro ,bambino già adulto e consapevole ,sicuramente tu non hai bisogno di ricevere consigli ,ma anzi distribuisci pillole di saggezza,prosegui con le tue scelte mature e personali
    Continua a scrivere ed a raccontare di te,ciao

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    1. Chiederò a Pietro di tenerci al corrente in merito all'evoluzione della storia. Grazie Cettina, davvero è lui a indicarci la strada. Speriamo di avere ancora abbastanza vista per riuscire ad imboccarla. Un abbraccio.

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  11. Io vorrei dire a Pietro che i sorrisi hanno molti colori, come l'arcobaleno. E non importa se i visi che li contengono siano chiari, scuri, olivastri ...gialli...neri...rossi...blu. Un sorriso e calore per chi lo riceve ed è un dono per chi lo fa. È bello quindi caro Pietro che tu voglia vedere la tua piccola sempre sorridere. Il sorriso è la premessa dell'amicizia e, perché no, dell'amore.

    Bel post Mari. Con semplicità hai dato la tua consueta profondità e spunto di riflessione.
    Un abbraccio a tutti.

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    1. Mi sembra perfetto Pino. Se solo sorridessimo di più. Ma loro, il futuro, sapranno affrontarlo molto meglio.
      Ti abbraccio forte.

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  12. che brava Mariella, hai dato insieme a Tomaso una risposta semplice al piccolo Pietro che, mi sembra già abbia le idee abbastanza chiare...e sono d'accordo con Franco, non basta mettere un po' di colore sulla foto dei social per sentirsi uniti nella nostra consapevolezza di umanità.
    ciao a tutti, buona estate.

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    1. Bisogna esercitarla bene la consapevolezza di umanità. I ragazzi multicolor del nostro futuro, sapranno farlo.
      Ti abbraccio S. per favore non sparire.
      Buona estate.

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  13. Direi un bambino genuino...
    Un saluto ed un abbraccio a tutti gli amici dell'angolo :)

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    1. Sono più di quello che pensiamo! Un abbraccio a te Franci!

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