L' A N G O L O ..D E L.. S O R R I S O

- Non s'invecchia con l'avanzare dell'età, ma quando si smette di ridere -

Lettori fissi

domenica 8 novembre 2015

RAGAZZI D'OGGI



Sì, Richard… ma certo, Richard… va bene, Richard… come vuoi, Richard... a presto, Richard. 
Scusate, amici, stavo parlando al telefono. Con chi? Con Alfonso. Ora vi spiego: il nome vero è Alfonso, ma dato che non gli piace, si fa chiamare Richard. Voi adesso direte: – E chi è questo str tizio? 
Ebbene, questo tizio è mio figlio; ha chiamato per rammentarmi una promessa. In verità, ogni volta che mi allontano, mi chiede di portargli un pensierino. La settimana scorsa volle la fuoriserie, costo: 80.000 euro!
Stavolta, è stato più modesto, ha chiesto il calendario di Max. Dice che c’è un’attrice con due bocce enormi. Io però sono un po’ perplesso, non so se è il caso. Che dite, lo accontento? E’ segno che il ragazzo ha buon gusto? Può darsi, ma il fatto è che Richard ha dieci anni!
Quando ero  ragazzo io, le cose erano diverse. Un giorno chiesi a mia madre: - Mamma, mi compri la Sirenetta? –  alludendo al racconto di Christian Andersen. - Depravato! -  gridò e mi diede il ferro da stiro sulla zucca. 
- Perché mi picchi col ferro da stiro!? - domandai.  
-Perché stai prendendo una brutta piega - rispose.
Guarda che La Sirenetta è il personaggio di una favola-replicai, massaggiandomi la testa. 
-Intanto, sta tutta nuda fuori al porto! – sbottò lei.
Mia madre, poveretta, non era una cima e quella volta meritò l’oscar alla carriera. Comunque, non fu la prima né l’ultima botta che presi. La mia biografia è scritta tutta qui, sulla capoccia.
Eh, sì, i miei genitori ci andavano giù pesante. Per fortuna, oggi si vive nel progresso. Sì, cari miei, andate a toccarli adesso i vostri pargoli! Si rischia grosso. Un mio amico per dire al figlio: - Sei un pirla! - sta scontando sei mesi a San Vittore.
Il mese scorso, la donai io a mio figlio un’edizione de “La Sirenetta”, una cosa pregiata, con le pagine fini, sottili, in carta filigrana. Quando Richard la vide fece un salto di gioia. – Evviva! - disse – Questa è perfetta per farci le canne !
Che prontezza! Io, invece, all’età sua, ero proprio un salame. Ricordo che una sera, mentre guardavo uno sceneggiato alla tv sentii parlare di verginità e chiesi a mia nonna che significasse. La poveretta dapprima ebbe un sussulto e ingoiò la dentiera, poi fu colta da uno strano tremore e cominciò a belare… sì, proprio come le pecore, e quando finalmente si riprese, mi disse -Ve…vedi, ragazzo, ve…vergine è una donna non ancora sposata. Dopo il matrimonio, non è più vergine.  
-Che gioia, nonna, risposi, prendendo a saltellare -  che bella notizia! Allora, anch’io quando mi sposo non sarò più Sagittario! 
L’anno scorso, quando Richard compì nove anni, pensai che fosse giunto il momento di spiegargli i fatti della vita. Mi consultai prima con mia moglie, studiai per bene il ciclo dei fiori, bevvi tre grappe per prendere coraggio e finalmente andai in camera sua. Aprii soltanto la porta di pochi centimetri, quel tanto che basta per vedere se stesse dormendo. Ci credereste? Stava guardando: “Donna Camilla e Pappone”  
Papà mi disse - è stupido sbirciare e poi non vale la pena, questa è roba per principianti.   
Sono o non sono dei fenomeni questi benedetti figlioli! Esattamente il contrario di noi. Che babbei eravamo! Ricordo che avevo sedici anni, un giorno, stavo alla spiaggia e chiesi ad un’amica - Perchè non fai il bagno?
E lei - Ho le mie cose... - E io - Vai pure, te le guardo io 
Il fatto è che i ragazzi d’oggi hanno le idee chiare, sanno perfettamente cosa vogliono e poi una ne pensano e cento ne fanno. Il mese scorso, ad esempio, Richard ed altri tre amici hanno formato una band, l'hanno battezzata: I "Ghiaccioli", ma subito si sono sciolti. 

Questi ragazzi sono proprio tremendi. La settimana scorsa dovetti assumere una nuova domestica. L’altra ci aveva lasciati dopo un mese, asserendo che a casa nostra si era esaurita. Io non ci credo, ma sta di fatto che quella tizia, a vent’anni, aveva fatto tutti i capelli bianchi. Venne da noi che era bruna-bruna, corvina, e se ne andò come la nonna di Haidi. Ebbene, Geltrude, la nuova colf, mi fece un’ottima impressione: una giovane a modo ed un’esperta di gastronomia. Mia moglie ed io ne eravamo entusiasti. Quando Richard, quel giorno, tornò da scuola, gli corsi incontro per dargli la notizia. – Sai, Richard, Geltrude è tanto brava in cucina! - - Sì, d’accordo – rispose lui  – ma come se la cava in camera da letto? 

34 commenti:

  1. ahahaha davvero divertente
    questa è la prova provata che non ti conviene ritornare a 20 anni :)
    buona domenica!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Silvia,
      magari - come dici - non mi converrebbe tornare giovane, ma risparmierei tanti soldini che adesso spendo in Sildenafil...
      .
      .
      ^___*

      Elimina
    2. accidenti...ma quanto ne compri?

      Elimina
    3. Parecchio, altrimenti non fa effetto.
      .
      .
      ^__*

      Elimina
  2. Troppo divertente ! Troppo spirito e acume, mi viene il dubbio che tu scriva dopo un pieno di grappa e con una penna appuntita come unghia di strega.
    Cristiana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Cris,
      per la cronaca: sono astemio; comunque sono lieto di aver suscitato un sorriso e ti ringrazio per la gentile visita.
      A rileggerci presto!

      Elimina
  3. aahahahahahaha lol e poi lol ;)))
    da morire dal ridere
    grande guardiano!!!
    ciauuu
    esmeralda

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "Grande" sei tu, cara Vale,
      che segui questo blog con tanta assiduità.
      Un abbraccio.

      Elimina
  4. Ahaha, una battuta dietro l'altra :)
    Comunque la Sirenetta al massimo può mostrar le bocce, che per il resto è un pesce XD

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Miky,
      lieto di vederti qui.
      Grazie dell'attenzione e a presto!

      Elimina
  5. Gli amici potranno pure ridere delle tue spiritosaggini, ma io no; è complicato vivere con uno che è rimasto bambino...in tutti i sensi... ;-(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'insolenza di questa affermazione è tale che non merita risposta :-(

      Elimina
    2. Giovy, vedi che il Guardy, entrerà nel regno dei celi, perchè Gesù dice che dobbiamo diventare come bambini(intesi come purezza) e non capisco perchè sei amareggiata, hai sposato un Peter Pan, ma ho capito il tuo atteggiamento, lòo disprezzi per non fartelo fregare da qualche donna single che passa attraverso cioè pardon per l'angolo!
      Affettuosamente ti saluto.

      Elimina
    3. Ciao Gaetano,
      mi spiace deluderti, ma non c'è alcuna intenzione nascosta, il mio disprezzo per il Guardone... pardon Guardano è autentico al 100%
      Un saluto affettuoso anche a te ;-)

      Elimina
  6. Ciao Nigel...
    Non ho resistito, tua nonna che ingoia la dentiere e poi riesce a parlare e poi anche a risponderti...ahahahah...
    Straordinario!!!
    Bacissimi, buona Domenica!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Pia,
      sono contento di averti fatto ridere.
      Grazie della gentile visita e a rileggerci presto.

      Elimina
  7. Caro Guardiano,complimenti vivissimi per la tua sottile e sapiente ironia ,il racconto è molto divertente ed originale, mi ha fatto veramente ridere. Buona domenica

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Cetty,
      lieto, come sempre di vederti e grazie per il generoso apprezzamento.

      Elimina
  8. Tanta allegria e spensieratezza nelle pagine di questo bel blog. Buona serata a tutti e un saluto,silvia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Silvia,
      ci sforziamo di sollevare un po' l'umore dei lettori, scrivendo un po' di spiritosaggini.
      Un caro saluto e a rileggerci presto.

      Elimina
  9. L'inconfondibile stile del Guardiano.
    Certe volte mi sento anch'io una piccola bimba nei confronti delle mie figlie.
    Ho imparato a dosare il mio entusiasmo prorompente. Lo sappiate che io invito a cena qualunque uomo, ancor prima che costui apra la bocca per dirmi che è impegnato in altro?
    Mia figlia mi ha consigliato: "Lo devi far aspettare mammina, l'attesa aumenta il desiderio"
    Si, è vero, ma questa era una buona strategia nei tempi passati. Adesso dobbiamo stare sulla barricata. Appena volti lo sguardo te lo soffia una di passaggio, nemmeno più bella o più intelligente....
    Divertentissimo Nigel, un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gabry,
      battute a parte, i giovani moderni la sanno lunga.
      Grazie per l'attenzione.
      Un abbraccio.

      Elimina
  10. Ma Richard perché si sente Gere?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E valli a capire i giovani d'oggi!

      Elimina
    2. Beh uno che si sente Gere è giovane solo d'entro ;)

      Elimina
    3. Se è per questo, uno che si sente Gere è pure un poco equivoco...
      .
      .
      .
      ^___*

      Elimina
    4. sono d'accordo... ho letto da qualche parte che il bellissimo gere non sarebbe un gran macho
      lol ;))
      ciauuu
      esmeralda

      Elimina
  11. Solazzevole e solazzante. Questa mi è piaciuta, Buzzobuono. Però mi viene lo stesso dubbio di Cristiana
    (lei sì che se ne intende): non è che tu ti scoli una boccia di grappa o un fustino di birra e poi attacchi?
    Diventeresti famoso come Lucrezio. No, non è un amico mio è quel pazzo che si pompava di vino e poi scriveva il "De rerum natura", dico il più grande e difficile poeta latrino.....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lieto che ti sia divertito, esimio Vincenzo, ma francamente Lucrezio è troppo complicato per me
      (che ho fatto solo le scuole serali).
      Meno male che non hai citato frasi latine, altrimenti mi avresti messo proprio KO.
      .
      .
      ^___*

      Elimina
  12. Caro Guardiano, come faccio a non plaudirti? Mi hai fatto fare un tuffo nel passato, hai fatto affiorare dei ricordi piacevolissimi, sono il quinto di sei figli, 4 maschi e due femmine,il mio primo fratello si laureò all'università l'Orientale di Napoli, e quando andavo alle medie, altro che ferro da stiro tra mia sorella che stava al Classico ed il primo quasi alla Laurea, facevano a turni a sperimentare la loro praticità all'insegnamento, naturalmente io ero la cavie.
    Quando dici della fuoriserie da ottantamila Euro, mi viene in mente quando chiesi una bici, C'è quella di tuo fratello! Per non parlare del mio amico che ora ha preso il posto del padre(si tramandano l'attività da tre generazioni) Alle pompe funebri,ebbene da ragazzo chiese alla madre se gli compravano una macchina, e la madre gli rispose; Vedi bello di mamma che non muore nessuno? Appunto Mors mea vitam tua!
    Poi quando andai militare mi fecero fare appena due tiri di una specie di Canna, ebbene mi andai ad arrampicare alle dieci di sera, sull'asta della Bandiera, e la mattina dopo ero come uno zombi! (prima ed ultima volta) Non so come fano dei tipi che su delle macchine tagliafilm-plastici, con la mano nascondono la canna ed un'altra sul quadro comandi, insomma oggi sono più svegli di noi, pero spassosi come te, con la tua creatività ce ne sono pochi, mi hai fatto sorridere davvero.
    Un saluto a tutti gli amici.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Amico mio carissimo,
      l'infanzia e la giovinezza di ciascuno di noi si rassomigliano un po' tutte, a meno che non si sia nati sulla luna!
      Di sculaccioni e calci nel sedere ne avremo avuti un po' tutti, specialmente noi maschi più birbanti.
      Il fatto è (e dico seriamente) che i tempi son cambiati e oggi la gioventù non è come quella di un tempo; pensa che di recente i genitori di alcuni allievi che si erano resi responsabili di atti di bullismo, e per questo motivo sono stati sospesi dalle lezioni, si sono presentati con l'avvocato e volevano far causa alla scuola!!
      Grazie, comunque, per la presenza e l'entusiasmo che mi aiutano a tenere ancora la baracca in vita.
      Un abbraccio ^__*

      Elimina
  13. Eh si sono molto svegli questi ragazzi... Stare al loro passo é impossibile...comunque non ti disperare fra un po' vedrai quanti nipotini...
    :-P (^_-) :-D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Cinzia,
      lieto di rileggerti, anche se noto una certa ironia nella parte finale del tuo commento... ;-(
      .
      .
      .
      ^___*

      Elimina