L' A N G O L O ..D E L.. S O R R I S O

- Non s'invecchia con l'avanzare dell'età, ma quando si smette di ridere -

Lettori fissi

martedì 8 dicembre 2015

NORD & SUD


                                                     
Basta, bisogna smetterla con l'eterna diatriba Nord-Sud!
Lo dico specialmente ai meridionali che stanno sempre a mugugnare, sostenendo che i settentrionali ce l'hanno con loro. Non è affatto vero. Io, ad esempio, sono campano e quando vado in Lombardia, sono trattato sempre con riguardo. Appena arrivo in stazione, tutti mi osservano e sorridono.


La gente, a volte, si lamenta senza alcun motivo. 
Io sono andato sempre d'accordo con i settentrionali. Solo una volta ebbi una discussione. Un tizio cominciò a dire che noi del sud siamo tutti mafiosi. Risposi che non è vero, ma lui giù a insistere e insistere, finchè  non lo minacciai con la lupara.
Io non capisco da dove nasce la convinzione che al nord ce l'hanno con quelli del sud. Quando le nostre squadre vanno a giocare su, i tifosi avversari issano degli striscioni enormi e fanno il tifo per noi: Forza Vesuvio! Svegliati Etna!
Ma non basta. Ieri l’altro, ho fatto un salto a Torino. Poiché avevo sete, mi sono avvicinato a una fontana pubblica. Sul rubinetto c'era attaccato un cartello con una scritta in inglese: "WHO DRINKS THIS WATER DIES"
Ora, dato che non conosco le lingue, ho chiesto ad un passante di tradurmelo. Lui, gentilissimo, non se l'è fatto ripetere due volte e ha detto: - Sul cartello c'è scritto che quest'acqua fa bene alla salute.   
Che brava gente, davvero commovente!
Adesso ho gli occhi appannati di lacrime, sono felice, perché a giorni tornerò a casa per le feste di Natale e il mio datore di lavoro ha promesso di darmi del terrone.



55 commenti:

  1. Sì, è ora di finirla che voi del sud ci chiamiate 'polentoni", perchè non mangiamo più polenta, ma caviale e foigras e aragoste e tartufi, da quando certi signori del sud si sono trasferiti qui al nord.
    Loro sì che sanno far circolare il danaro per cui ora comincia a circolare un nuovo nomignolo affettuoso per voi : non più terroni, ma TESORONI.
    Cri

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Cris,
      grazie per la simpatica e affettuosa testimonianza.
      Un caro saluto.

      Elimina
  2. Incomprensioni "incomprensibili" fra nord e sud da che la storia esista....
    Felice sera Guardiano e un saluto a tutti,silvia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'importante è trattare queste incomprensione col giusto distacco e una buona dose d'ironia.
      Grazie dell'attenzione e a rileggerci presto.

      Elimina
  3. sempre divertentissimi e garbati i tuoi post caro guardiano ;))
    tvb
    un saluto a tutti
    ciauuu
    esmeralda

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E tu sempre assidua e affettuosa, cara Vale ^__*
      Un bacione.

      Elimina
  4. Il solito posticino scopiazzato qua e là dal web ;-(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti è scopiazzato. ma più di là che di qua.

      Elimina
  5. Che assurdi pregiudizi che avete "voi" meridionali. Pensate di essere al centro del mondo e che si parli solo di "voi". Invece potete tranquillamente sopravvivere ovunque. Anche nel civilissimo nord, terra di Dottori,Professori,Cavalieri e illustrissimi Commendatori.
    E "voi", giustamente, avete raggiunto lo status di "Terrone".
    Visto? Questa terra così democratica vi ha già premiato!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' vero, Mari cara,
      noi meridionali abbiamo tanti, troppi pregiudizi su di voi
      .
      .
      .
      .
      Grazie per la simpatica testimonianza.
      Un abbraccio.

      Elimina
    2. Quando vi "libererete" finalmente di tutti questi pregiudizi, sarete come noi ;)

      Elimina
    3. Sì, finalmente saremo come VOI
      .
      .
      .
      ^___*

      Elimina
    4. Noi...voi... ci accorgiamo che a secondo di chi lo dice il noi diventa voi e viceversa?! tutti facciamo parte dei NOI come tutti facciamo parte dei VOI.

      ^__^ non so se si è capito cosa volevo dire...ma l'ho detto ahaha

      Elimina
  6. Caro Nigel, ma cosa sono nord e sud se non due punti cardini, cioè Cardinali o magari Vescovili anzi facciamo vili, il caro Giorgio Gaber cantava ; Ma cos'è la Destra, cosa la Sinistra! Ebbene io dico che non c'è differenza fra nord e sud, al nord fa freddo per convenienza come al sud fa caldo per permettere alle industrie del nord di venderci i frigoriferi, insomma è solo un modo per approfittarne, viva la speculazione, poi siamo vicini al natale ed un po di "Terrone" fa sempre bene.
    Un abbraccio a tutti-e.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione amico mio,
      in molti casi le differenze non esistono, sono solo parole o dettagli, specialmente quando si tratta di esseri umani.
      Un caro saluto e un abbraccio.

      Elimina
  7. Io lo dico sempre.. sottolineando una celebre battuta dell'attore partenopeo Francesco Paolantoni: "Non siamo noi che siamo razzisti.. siete voi che siete napoletani!!"

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Una battuta, quella che hai richiamato, caro Franco, a cui sono particolarmente affezionato ^__*

      Elimina
    2. uh! piace tanto anche a me ;))

      Elimina
    3. E' vero Franco...mezza Italia "non è razzista"! E' l'altra mezza che "è meridionale"! ^__*

      Elimina
  8. Carissimi dell'angolo del sorriso!!!
    Basta e poi Basta!!! tanto con questo tempo che sta arrivando separerà queste due Italie che si dividono sempre con parole inutili, poi dovremo pure noi arrivare con dei gommoni per ammirare
    le bellezze che Napoli ci fa vedere:)
    Buona giornata a tutti.
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Tom! Felice di vederti di nuovo girovagare tra noi.
      Un caro saluto. Affettuosamente.

      Elimina
    2. Ciao Tom,
      è sempre un piacere rivederti, specialmente dopo un periodo per te un po' "travagliato".
      Grazie... ti abbraccio.

      Elimina
    3. Ciao Tomaso, sempre un piacere quando passi a trovarci!

      Elimina
  9. Comincio a preoccuparmi! Per due post di seguito mi trovo d'accordo con Nigel!...
    Io sono un meridionale che vive al nord e devo testimoniare che sono sempre stati molto gentili con me. Quando dichiaro di essere calabrese mi sento (quasi) sempre rispondere: Ma dai?! Giuro non l'avrei mai detto! Che gentili! ...e ogni tanto mi ritrovo a chiedermi... ma che fine ha fatto quello lì...quella lì...era così gentile. Mah...che peccato però che nel nostro gruppo di intimi non ci siano anche dei "settentrionali" ...sono persone così gentili!

    Bello Antonio. Ironico e divertente, però scusa neh!...sei venuto a Torino e non mi hai avvisato?!...ahahah...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione, egregio amico/nemico,
      certi settentrionali sono tanto "gentili".
      Lieto che il post sia stato di tuo gradimento ^__*
      Grazie e a rileggerci presto.

      Elimina
  10. E perché, quella volta che in Alto Adige non mi hanno fatto entrare in un ristorante? Che gentilezza, che premura: era solo perché quel giorno la polenta era davvero immangiabile!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Evidentemente, si sono preoccupati per la tua salute, gentile amica.
      Benvenuta all'Angolo e grazie per il simpatico commento.
      .
      .
      ^___*

      Elimina
  11. Anch'io sono stata per lavoro dieci anni nel nord in Trentino e mi meravigliavo quando mi sentivo dire "ma non sembra siciliana!".......
    NO COMMENT.
    Bravo Nigel per tutti gli spunti di discussione che ci poni.
    Un caro abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Cetty,
      innanzitutto grazie per l'affettuosa e assidua partecipazione.
      Mi preme sottolineare che i miei post sono spesso ironici e servono più che altro a suscitare un sorriso, anche se non può far piacere recarsi al nord e notare certi comportamenti discriminatori da parte (è giusto precisare) di una minoranza di irriducibili con la puzza sotto al naso
      Ricambio cordialmente l'abbraccio ^__*

      Elimina
  12. Caro Guardiano lo sai benissimo che l'ironia nasce dalla realtà anche negativa, il tuo è un post divertente ma sottolinea dei pregiudizi dovuti alla mancanza di conoscenza di determinati e peculiari patrimoni culturali sia del Sud che del Nord
    Un affettuoso saluto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti, nobile amica, è sbagliato dividere il mondo a metà, fra buoni e cattivi, ché di difetti ne abbiamo un po' tutti.
      Cordialità.

      Elimina
  13. Squisiti questi nordici. Io sto al centro e ritengo che sia una posizione ottima. Ho la possibilità di decidere se andare su o giù.
    Comunque, il Sud non disdegna la replica. Polentone, è una parola con tanti significati e, sopratutto, carica di un notevole disprezzo terrone.
    Nel tuo stile brillante Nigel.
    Un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tu stai proprio al centro, Gabriella cara, e chi ha tagliato l'Italia a metà rischiava di tranciarti di netto la gambe!
      Abbracci
      .
      .
      .
      ^___*

      Elimina
    2. Da brivido la tua replica Nigel.
      Ma il rischio è di chi vuol dividere.
      E la tristezza: Io mi rifiuto di vivere così tristemente. Un mondo pulito e felice lo porto dentro di me

      Elimina
    3. Naturalmente, quando parlo di "tranciare", mi riferisco alle forbici della vignetta. ^__*

      Elimina
  14. Ero sicuro di avere scritto un commento a questo post, ma forse mi sbagliavo. Mi sbagliavo?
    O forse c'era qualche parola un po' troppo spinta? Boh. Non credo che avreste fatto scomparire un testo senza avvisare, lo escludo.
    Comunque io sto nel mezzo, più terrone che polentone, ma poi che è sta suddivisione? A Roma i non romani si distinguono in buzzurri, se vengono dal nord, e burini se vengono dal sud.
    Spiegazione: buzzurro viene da buzzo, pancione, quello che avevano i mercanti ricchie grassi che venivano, vedi caso, dal Nord di Roma. Burini da burro, che facevano col formaggio e la ricotta i pecorari, che venivano dal Sud. I mercanti buzzurri entravano in città e alloggiavano nelle locande, mentre i burini rimanevano fuori le mura con le loro greggi e li soggiornavano all'aria aperta, tanto c'erano abituati.
    Sufficientemente purgata questa?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Enzo,
      nessuno fa "scomparire" un testo, senza avvisare preventivamente l'autore...
      Per quanto riguarda il resto, sarebbe interessante sapere che pensi tu del nord, visto che abiti addirittura in Germania. Più nord di quello!
      Saluti cordialissimi e grazie per l'immancabile e simpatica presenza
      .
      .
      ^___*

      Elimina
    2. Vincenzo, grazie per questa spiegazione.
      Io sono nordica, molto nordica. Confesso che i romani non mi fanno impazzire. Appena potrò prendo il volo di qua.

      Elimina
    3. @Guardiano.
      Il Nord è il Nord, il Sud è il Sud e noi siamo tutti terrestri. Il resto è campanilismo. Però...però...però... tra di noi non ci si capisce mai e si filosofeggia e si dicono scemenze, tipo quella sui terroni trinariciuti e sui polentoni obesi e stupidi...insomma pirla. Ti dirò per essere chiaro che io mai mi ero posto la questione della mia nazionalità finché non sono srrivato in Germania e mi sono sentito chiedere "Sind sie italiener?" cioè, lei è italiano? Ebbè sì, cavolozzo fritto, ma che domande, però com'è che non mi era mai passato per la testa a Roma, a Milano, a Treviso, a Torino, a Venezia, dovunque io avessi soggiornato, com'è che nessuno me lo ha mai chiesto? Né ci ho pensato minimamente io? Ma perché era superfluo pensarlo. Qui no, io sono uno straniero, un Ausländer, chiaro? Ma come mi vedevano loro? E come li vedevo io? Come me, ma c'era nei loro sguardi un modo strano di guardare, finché, dopo un paio di anni di soggiorno qui qualcuno mi disse: tu sei un italiano strano, perché fai bene il tuo lavoro, non ti ammali, non ti lamenti, mangi di tutto e non rompi le balle. Ero strano, te capiss?

      @Gabrielle.
      I romani sono a volte petulanti con una bella donna, ma sono innocui e sono brava gente. Mai lascerebbero nella cacca qualcuno anche se non lo hanno mai visto prima. Sono un po' sbruffoni, un po' sboroni, ma ti ripeto se tu ci sai fare li metti a posto con poco. Non devi metterti a fare battute, perché nessuno batte un romano su quel piano, nemmeno un napoletano, ma quando qualcuno fa troppo il galletto, tu avvicinati a pochi centimetri dal suo muso e digli: "tocca dove vuoi, fammi vedere cosa sai fare". Vedrai come si smoscia.
      Fidati.

      Elimina
    4. ...non lo fare a me però... fidati...ihih

      Elimina
    5. Esimio Vincenzo,
      come accennavo più su, anch'io non sono abituato a fare differenze, tuttavia, quando ti capitano degli episodi spiacevoli, allora ti accorgi che non tutti la pensano come te.
      Saluti ^__*

      Elimina
    6. Su questo piano, caro Vincenzo, non ho problemi. Anzi, li trovo troppo mosci, sbruffoni questi maschi romani. Tu sei l'eccezione, l'abbiamo capito ^__^. Pensavo al modo di fare. La mia esperienza e molto simile alla tua. Ma c'è una differenza tra essere straniero in Germania e straniero in Italia.

      Elimina
    7. non so la tua esperienza Gabriella, ma essere straniero in Germania sopratutto negli anni 70 e spesso anche adesso non è una passeggiata...mentre essere stranieri in Italia, anche se mi sembra di aver letto che, la tua esperienza è negativa, ti assicuro che è piacevole, anzi io che sono straniera (per così dire) quando sono ritornata a Napoli, sono stata accolta, coccolata ed amata da subito...
      non è una questione di provenienza ma di come si è.

      Elimina
    8. @S. come Silvia la nuova sposa.
      Sei stata straniera anche tu? Ti assicuro che hai ragione: essere stranieri in Italia, senza voler fare facile demagogia coi fatti attuali, è un bell'essere stranieri. Qui da noi dopo un po' sei uno dei nostri -sempre che tu sia leale ed onesto, i ladri ce ne abbiamo di nostri bravissimi- ma non c'è mai disprezzo per il diverso.
      Hanno invero inflazionato lo straniero in questi ultimissimi anni, ma nessuno lascerebbe morire un poveraccio per strada.

      @Gabrielle, detta da me M.
      C'è una bella differenza. Noi siamo un popolo a sangue caldo, i teutoni a sangue freddo.
      Appena arrivati -dormivamo ancora in una pensione a Francoforte- un amico ed io andavamo per una strada per andare al ristorante. Su lato destro della strada scorgiamo una machina ferma. Una giovane donna appoggiata all'auto fumava una sigaretta, a terra un uomo che stava sicuramente male. Nessuno si fermava a prestare aiuto. Solo noi lo facemmo e la donna in malo modo ci disse di allontanarci.
      Risalimmo in macchina. Poco più avanti, davanti ad una macelleria legato ad un albero un cagnetto muovendosi si legava da solo al suo guinzaglio uggiolando pietosamente. TUTTI, ripeto TUTTI si fermavano per aiutarlo, perfino automobilisti arrivavano a fermare l'auto in mezzo alla strada per aiutare il povero cagnolino.
      Lì ho cominciato a capire i tedeschi.
      Purtroppo io sono uomo e mai fui cane.
      Ciao M.

      Elimina
    9. @S
      cara, io sono amata pure, più che nel mio paese.....parlavo dell'ambito lavorativo

      Elimina
  15. ahahah.... bellissimo post. Ironico si ma con dentro tranta "drammaticità".
    non è un caso che per alcuni del nord denigrare il sud è come uno sport nazionale.
    E quel " sei meridionale, non l'avrei mai detto" è ancora più offensivo del classico dispregiativo terrone.
    Ma non è colpa di chi offende, le ragioni sono di ordinaria storica colonizzazione.
    Finirà, un giorno finirà.
    In un certo senso sta già volgendo alla fine.
    P.S. Ho ricevuto tante offese da settentrionali , in un forum online, che solo sapendomi meridionale, per giunta napoletana, davano sfogo a tutte quelle turbe mentali causate dall'ignoranza di assurgere a verità beceri luoghi comuni. Complimenti Nigel per il post....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Miryam,
      ancora una volta bentornata all'Angolo.
      Hai ragione, purtroppo la denigrazione del sud è diventato lo sport prediletto.
      Comunque, sono felice che questo modesto e ironico trafiletto ti abbia fatto sorridere.
      Cordialità.

      Elimina
    2. Ciao Miryam...non so se ti riferissi al mio commento con quel "sei meridionale, non l'avrei mai detto" ma comunque sia prendo spunto per dire che volevo solo "seguire" il taglio goliardico e ironico del testo di Nigel... e quell'affermazione mi serviva come base per l'ironia nelle parole successive... per poter dire "quanto sono gentili" ecc...ecc... A dire il vero di piemontesi gentili (e non solo "falsi e cortesi" come da luogo comune) ne ho incontrati parecchi nei miei cinquantanni di vita torinese (tanti sono gli anni che vivo qui) e continuo a incontrarne parecchi.
      Poi è anche vero che ci sono stati degli episodi e degli aneddoti di "intolleranza" che ho vissuto sulla mia pelle, ma preferisco pensarli come "eccezioni".
      Non è polemica Miryam, ma solo per arricchire la discussione che è coinvolgente e verrebbe da "dar risposta" ad ogni considerazione lasciata.

      Elimina
    3. No Pino, non era per te. Avevo letto il tuo commento , ma quell'espressione è stata detta pure a me e a miei parenti che hanno lavorato a nord. Lungi da me fare polemiche., ci mancherebbe. Ma io difendo la mia origine perchè la mia terra e la mia gente non sono secondi a nessuno e nessuno ha il diritto di denigrarci. Un caro saluto....

      Elimina
  16. Hai affrontato in modo simpatico questo delicato argomento tra nord e sud. Abbattiamo tutti questi pregiudizi! La gente per bene è sia al Nord che al Sud...tutto il resto nasce dall'ingnoranza!
    Un caro saluto Antonio a te e a tutti gli amici dell'angolo...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Francy,
      è sempre un piacere rivederti.
      Grazie dell'attenzione, un caro saluto anche a te e a presto.

      Elimina
    2. Hai ragione Francesca! Che cavolo "...la gente per bene è sia la nord che al sud..." Ohhh e diciamolo una buona volta!
      .
      .
      .
      pss...psss però al sud ce nè un pochino di più...shhhhh...
      ^__*

      Elimina
  17. Stavolta hai toppato caro il mio Guardy!
    Che cavolo di post hai fatto? Credevi di essere banale, ironico, goliardico e quindi simpatico come sempre! e invece guarda un po'...di ridere quasi nulla. Che casino che hai combinato... Vuoi snaturare del tutto quest'angolo di rilassatezza e goliardia "terapeutica"? Tutti a metterla sul serio e parlare dei nordisti razzisti e dei poveri terroni (come me) a subire angherie sociali e relazionali. E che cavolo! non potevi restare quel che sei? Un blogger banale, quasi insulso, con i suoi post da due lire, anzi 2 centesimi di euro!? Ma che almeno fanno ridere? (un pochino però...non è che ci riesci sempre a far ridere, anzi a volte sei anche "patetico" nel tentativo!)

    Ok...era per riportare un po' l'atmosfera verso le "coordinate solite dell'angolo"...

    Ora però parlo seriamente. Che ne dici Antonio? Davvero bello e azzeccato il post. Sei riuscito a trattare un argomento con la tua solita ironia e a dirottare comunque la discussione verso serie e profonde considerazioni sull'argomento. Ovviamente i lettori dell'angolo sono (siamo noi tutti) fondamentalmente persone "serie e di spessore" che basta un nulla per arricchire la discussione di quella serietà che a volte diventa indispensabile, come per questo argomento. E' anche per questa "duttilità" che sono rimasto (e continuo ad esserlo) affascinato da questo blog e dalle persone che lo frequentano. Quante volte ho detto che l'angolo del sorriso è "terapeutico" e lo ribadisco...anzi a dire il vero l'ho già scritto sopra proprio in questo commento.

    Approfitto a questo punto per ringraziare tutti, ma proprio tutti, della compagnia bella e positiva, che "ci facciamo" in questo piccolo spazio. Grazie!
    .
    .
    p.s. che volete ragazzi...è quasi Natale...^__^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Pino,
      non ti nascondo che, per un attimo, anch'io ho avuto l'impressione di aver affrontato un argomento troppo serio.
      Tuttavia, credo che i lettori si saranno accorti che ho dato - come sul dirsi - un colpo al cerchio ed una alla botte, giacché, come sappiamo, virtus in medio stat e nessuno, sia al nord che al sud, ad ovest ed ad est, è esente da difetti.
      Comunque il prossimo ed imminente post sarà di segno completamente diverso.
      Con tutta cordialità.

      Elimina