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- Non s'invecchia con l'avanzare dell'età, ma quando si smette di ridere -

Lettori fissi

venerdì 30 settembre 2016

PERIFERIA - versi



Nella nebbia mattutina
dormono ancora
le macchine implacabili
con i loro lunghi e ritti
bracci di ferro.
Ma i cannoni di pietra
sputano senza tregua
i loro plumbei insulti
alla notturna luna
ed al pallido sole
levantino.
Dalla strada, sale
stridulo il suono
d'un carrettino
spinto a mano,
mentre un rombo d' aereo
sfuma sulla collina.
E un anarchico pazzo
insegue arcobaleni
nel cielo secco
della bidonville.

 Nigel Davemport

23 commenti:

  1. Caro Guardiano, bella e molto bella, complimenti!
    Ciao e buona giornata caro amico.
    Tomaso

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  2. un quadro perfetto ed emozionante
    come è vero che la semplicità vince su tutto!
    tvb ;)*
    ciauuu
    esmeralda

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  3. Uno stato d’animo in cui riaffiora la consapevolezza dello squallore di questo nostro pianeta ferito, dovuto all’inquinamento e al degrado… non solo ambientale…
    Ci sono cannoni che sputano inquinando cieli e annientando vite nell’indifferenza mondiale…
    Vite che gridano aiuto all’invisibile… colui che ha smesso di contare già da molto tempo.
    E le teste sono girate verso il sole, per evitare la polvere negli occhi.
    Nel nostro intimo siamo tutti “anarchici pazzi” inseguiamo arcobaleni utopici.
    I miei complimenti Antonio per questi versi, che delineano la tua delicata sensibilità, e perdona la mia ri-lettura alquanto deprimente, ma sono le emozioni suscitate…
    Un caro saluto e buon fine settimana!

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  4. Troppa evoluzione non fa altro che causare danni all'ambiente...Versi di grande realtà, che ho molto apprezzato
    Saluti a tutti,silvia

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  5. Un quadro molto ben "dipinto" di alcuni desolanti panorami.
    Cri

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  6. Sotto le nebbie di cemento, muoiono i vividi pastelli; l'industrializzazione e le sue gravi conseguenze, sono come armi a doppio taglio del progresso stesso ... una sensibilità a tutt'oggi ancora discutibile riaffiorata in questi versi fini e spontanei; una tristezza desolante che non possiamo contrastare data la comodità nella quale tutti ci siamo addormentati. Buona serata, Stefy

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  7. Una viva denuncia sul progresso che fagocita la libera espressività rendendoci schiavi dell'automazione fine a se stessa in un mondo governato da forze irrispettose dell'uomo, in quanto tale, ma asservito ai fini esclusivi della dittatura economica.
    Complimenti per aver posto l'attenzione su tale annoso argomento.
    Un caro saluto

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  8. Ciao Nigel,
    questo indiscriminato progresso e un'arma a doppio taglio dove è facile farsi male
    ciao

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  9. Caro Nigel i tuoi versi che inneggiano al pittoresco paesaggio cittadino, mi suonano di accusa, perchè sotto uno di quei cannon i murari, ci sono stato io a lavorare per diversi anni come fuochista, poi ultimamente il metano mi ha tolto una mano(scherzando) cioè ci ha dato una mano ad inquinare di meno, ma sempre continuiamo a sputare al cielo i nostri veleni, Celentano in una canzone diceva che i motori delle macchine già ci cantano la marcia funebre!
    Comunque la tua Arteria, cioè pardon la tua vena poetica è da lodare, ma noi ci abbiamo fatto la critica all'inquinamento facendo passare in secondo piano l'arte!
    Un grosso saluto a te e tutti gli amici lettori e lettrici.

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  10. Ciao Nigel, sono molto belli i tuoi versi... Descrivono con essenzialità un mondo dominato dal progresso che inghiotte però la purezza del mondo, la verginità della natura con il suo grigiore e i suoi rumori di ferro... Un progresso sporco che corrompe l'animo umano e rendendolo triste e alle volte cattivo.
    Un caro saluto. Alla prossima! Ligeja

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  11. Già. Siamo noi gli artefici della nostra distruzione.
    E tutto quello che arriverà ce lo meriteremo.
    Bellissima lirica, Nigel. Il nostro che va in rovina e il carrettino una nota di rimpianto.
    Buona domenica a te e a tutti gli amici dell'Angolo.

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  12. AGLI AMICI COMMENTATORI
    Ringrazio sentitamente tutti coloro i quali hanno letto e commentato i miei versi, scusandomi di non rispondere loro individualmente, come meriterebbero, per mancanza di tempo.
    Un caro saluto e buona settimana ^__*

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    1. Buona settimana a te e grazie mille!^__^

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    2. Ciao Stefy,
      ancora un cordiale saluto ^__*

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  13. Uomo saggio e poeta raffinato, un saluto a tutti.

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    1. Ehi Stefano,
      che bella sorpresa!
      Bentornato all'Angolo del Sorriso!
      Saremmo tutti molto lieti se riprendessi la tua attività di blogger ^__*
      Un abbraccio.

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    2. grande stefano....che gradito ritorno!
      bacioni ;))
      ciauuu
      esmeralda

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  14. Affresco alquanto "pungente e realistico" della nostra civiltà o... "umanità"!?
    Un abbraccio caro... "anarchico pazzo"...
    Un saluto a tutte le amiche e amici dell'angolo.

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    1. Un ringraziamento e un abbraccio anche a te "Grande Savoiardo"
      .
      .
      .
      .
      ^____*

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  15. Non ti sapevo così bravo nella poesia.
    Complimenti.

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    1. Ciao Gus,
      veramente gentile, grazie.
      A rileggerci, spero... ^__*

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  16. Al contrario io sapevo che sei un poeta oltre che un finto burlone. Scusa la lunga assenza, ma il 3 luglio mi sono rotto la spalla destra e sto ancora impazzendo per riprendere i buoni movimenti. Cercherò di venirvi a vedere più spesso. Buona serata a tutta l'equipe.

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    1. Ciao Elio, bentornato all'Angolo del sorriso; mi spiace per la tua spalla, ma ti auguro di rimetterti al più presto.
      Un cordialissimo saluto e, vista l'ora, buonanotte!

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